Il Tirreno

Ecografia in urgenza Molti gli specialisti al convegno medico

Ecografia in urgenza Molti gli specialisti al convegno medico

Il dottor Sergio Berti: «Le tecniche di imaging insostituibili nel percorso diagnostico delle patologie cardiovascolari»

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MASSA. Specialisti da diverse regioni si sono iscritti al secondo corso-convegno regionale di aggiornamento teorico-pratico gratuito di ecografia dal titolo “Ecografia in urgenza: dalla E-Fast alla diagnosi cardiologica” organizzato dall’Associazione sanitaria onlus “Solidarietà è progresso” che si terrà sabato 25 marzo 2017, orario 9-19,30, a Villa Cuturi – ex Sede Apt- Lungomare Vespucci 24. All’apertura dei lavori è stata confermata la partecipazione del dottor Roberto Monaco Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri – Coordinamento Regionale Albo Odontoiatri- Regione Toscana; Cosimo Maria Ferri Sottosegretario alla Giustizia; Stefania Saccardi Assessore Regionale diritto alla salute, al welfare e all'integrazione socio-sanitaria, Giacomo Bugliani Presidente Prima commissione regionale affari istituzionali,programmazione, bilancio,informazioni e comunicazione, il sindaco di Massa Alessandro Volpi, il presidente del Consiglio comunale Domenico Ceccotti, Alberto Corsinovi, Presidente Misericordie, Fausto Casotti presidente Fraternita di Misericordia “San Francesco” Massa ed altri.

Responsabile scientifica e coordinatrice dell’evento e dei rapporti con istituzioni, enti, fondazioni, associazioni, la dottoressa Maria Laura Valcelli medico del locale “118”, il servizio di emergenza urgenza territoriale gestito dall’Asl che poi è quello che in pratica assicura il primo ed importantissimo intervento spessissimo salvavita alla collettività. Medici altamente professionali che operando in grande silenzio e con grande modestia fanno un insostituibile lavoro.

«Anche questa volta docenti relatori specialisti di alto livello – sottolinea la dottoressa Claudia Barletta – mecenate e presidente della onlus. Dopo il successo del primo corso convegno regionale del 10 dicembre scorso “L’ecografia, metodica indispensabile nella medicina moderna non smette mai di stupire” eccoci alla seconda edizione. Siamo fiduciosi che questo aumento diffuso della capacità diagnostica sia la strada per qualificare sempre più il ruolo del medico, destinato necessariamente a cambiare nei prossimi anni, migliorando l'appropriatezza e l'efficacia delle prestazioni dell'intero sistema sanitario».

Fra i relatori, anche il dottor Sergio Berti direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia Diagnostica ed Interventistica dell’Ospedale del Cuore Fondazione Cnr “Gabriele Monasterio”.

«Credo che iniziative tipo il corso- convegno “Ecografia in urgenza: dalla E-Fast alla diagnosi cardiologica” che si terrà il 25 prossimo a Villa Cutiri su iniziativa dell’Associazione onlus “Solidarietà è progresso” rivestano una grande importanza», sottolinea lo specialista, che effettua una miriade di interventi ogni anno.

Berti coglie l’occasione per parlare dell’imaging in ambito cardiologico. «Le tecniche di imaging in generale – esordisce il dottor Berti - hanno avuto nel corso degli ultimi decenni uno sviluppo realmente impressionante, risultato ottenuto grazie all’introduzione di tecnologie fortemente innovative. Attualmente il loro ruolo è insostituibile nel percorso diagnostico di tutte le patologie cardiovascolari, ma non rimane confinato confinato a questo. Infatti una parte considerevole di interventi, in particolare di chirurgia mini invasiva o che si basano su tecniche trans catetere, sono eseguite sotto la guida delle tecniche di immagine, in particolare ecocardiografiche».

Che posto occupa l’Ecocardiografia, tra tutte le tecniche di “imaging”, nelle realtà di emergenza urgenza: «L’Ecocardiografia è la tecnica di immaging cardiovascolare – precisa lo specialista - sicuramente più diffusa, almeno nel suo utilizzo base e rappresenta uno step nella diagnosi delle malattie cardiache non scavalcabile. Le motivazioni principali sono riconducibili alla relativa semplicità e rapidità di esecuzione dell’esame al letto del paziente in virtù delle contenute dimensioni e della elevata affidabilità degli strumenti che oggi abbiamo a disposizione. In particolare nelle unità di emergenza urgenza è una tecnica di indagine di cui tutti gli operatori medici dovrebbero avere conoscenza. Il Convegno/corso di cui stiamo trattando, iniziativa apprezzabile alla quale va il mio plauso, rappresenta un bell’esempio di diffusione della conoscenza dell’ecocardiografia. Volendo sintetizzare una competenza base di ecocardiografia è una conoscenza imprescindibile per il Medico di Pronto Soccorso, per risparmiare tempo nella diagnosi e per instaurare precocemente una corretta terapia». L’ecocardiografia, fra l’altro, ha avuto una straordinaria innovazione tecnologica. «In linea generale - ha aggiunto - il contributo dell’Ecocardiografia è consistente nel diagnosticare tutte le malattie cardiache; sicuramente quelle che mi vengono alla mente per prime in virtù della loro elevata frequenza di presentazioni o per la loro gravità sono le sindromi coronariche acute in particolare l’infarto miocardico, le sindromi aortiche acute come la dissezione aortica, l’embolia polmonare o il tamponamento cardiaco». E conclude: «L’ecocardiografia, grazie all’evoluzione tecnologica ed al perfezionamento delle tecniche di utilizzo è diventata la tecnica d’immagine dominante. La sua portabilità, - conclude il dottor Berti - versatilità e semplicità d’uso al letto del paziente la rendono insostituibile».

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