Il Tirreno

Un ambulatorio infermieristico nuovo di zecca per Licciana

di Cristiano Borghini
Un ambulatorio infermieristico nuovo di zecca per Licciana

Il prestigioso progetto è stato realizzato da due giovani lunigianesi, Matteo Borsetto e Alex Cocchi «Per noi è un sogno che si realizza, questo tipo di struttura sul nostro territorio purtroppo mancava»

2 MINUTI DI LETTURA





LICCIANA NARDI. La creazione di un nuovo ambulatorio infermieristico, che non limita le sue azioni alla semplice assistenza, domiciliare ed ospedaliera, ma guarda anche ad offrire supporto nel trasporto dei pazienti, oppure nelle prenotazioni visite, passando attraverso la possibilità dei prelievi ematici a domicilio.

È una vera e propria novità quella che è stata messa in essere da due giovani liccianesi Matteo Borsetto ed Alex Cocchi, il primo infermiere il secondo laureando, dovrebbe completare il ciclo di studi ad ottobre, che potrebbe facilitare la vita di coloro che non possono prendere un giorno di ferie per la prenotazione delle visite o per coloro che hanno difficoltà negli spostamenti, una problematica che molto spesso affligge la popolazione anziana.

Il nuovo ambulatorio si trova al pianterreno dell'edificio che ospita la scuola media Cocchi di Licciana.

«Si tratta di una struttura molto importante per il tessuto liccianese - commenta il sindaco Enzo Manenti - questi ragazzi si stanno impegnando, diventando imprenditori di loro stessi e questo ci permette di avere un'offerta straordinaria soprattutto per le persone più deboli, cioè gli anziani. Un giorno importante per loro, ma anche per l'amministrazione comunale che ha condiviso il progetto dedicandogli degli spazi pubblici, Abbiamo messo insieme tutto ciò che il pubblico può offrire con le capacità del privato. La grande scommessa del domani, con privato e pubblico che possano fare crescere il territorio e i servizi ai cittadini».

Un sogno che si realizza ci spiega Matteo Borsetto : «Io ed Alex abbiamo lavorato insieme in una struttura della Lunigiana ed abbiamo abbozzato il progetto durante i turni. In Lunigiana manca questo tipo di realtà, in via di sviluppo in altri comprensori. La Lunigiana ha una rete disunita, noi abbiamo voluto provare ad essere l'anello di congiunzione - prosegue - sopperendo questo gap volendo offrire un buon servizio ad un prezzo equo».

«È un'opportunità di realizzazione personale - commenta Alex Cocchi - ma soprattutto un'opportunità per tutti coloro che vivono nella nostra zona, adesso troveranno un punto d'appoggio che fino ad ora non hanno mai avuto. Il nostro obiettivo è di fare crescere questa nostra attività, pensando più in grande. Magari, in futuro, riusciremmo a coprire tutta la Lunigiana con ambulatori come questo, aumentando il numero di utenze da servire».

Un altro esempio che fa comprendere le potenzialità dei giovani lunigianesi, ancora inespresse, ma che ci sono e che talvolta ci stupiscono con lo stesso fragore di un fiume in piena.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa