La manifestazione
La Cgil: irregolarità nei cantieri di Caina
«Ci sono problemi nel Durc, il documento contabile, di una ditta in subappalto» La replica dell’ente Erp: «A noi risulta tutto ok, ma siamo pronti a intervenire»
CARRARA. La Cgil lancia l'allarme di presunte illegalità nel cantiere dell'Erp di via Torano a Caina dove si stanno costruendo 34 nuovi alloggi in edilizia sostenibile e con un importante intervento di riqualificazione dell'intero quartiere. Ebbene la Fillea Cgil Edilizia avrebbe scoperto presunte irregolarità nel certificato Durc (documento unico di regolarità contributiva) di una delle aziende che opera in subappalto chiamata dalla ditta Asfalt Ccp che si è aggiudicata l'appalto. Una vicenda delicata perché si tratterebbe - secondo la denuncia della Cgil - del mancato versamento dei contributi Inps, Inail e Cassa Edile. A sollevare l'attenzione sulla vicenda è il segretario Fillea Roberto Venturini: «Abbiamo deciso di fare un esposto indirizzato all'Erp, all'Ispettorato del Lavoro e alla Procura perché ci siamo letteralmente scocciati di situazioni simili sopratutto in opere pubbliche come questa. Erp dovrebbe controllare le ditte a cui vengono affidati i lavori in subappalto». L'esposto firmato da Venturini e dal segretario della Camera del Lavoro Paolo Gozzani è stato inviato lunedì pomeriggio per chiedere che «vengano espletati tutti i controlli che l'ente pubblico può e deve fare al fine di evitare situazioni come quelle da noi denunciate».
Inoltre la Camera del Lavoro nell'esposto aggiunge che risulterebbe «la presenza di aziende edili che non applicano tale contratto ma svolgono attività di edilizia».
«Purtroppo questo non è l'unico caso - afferma Franco Silvestri, delegato edilizia di Fillea - giro quotidianamente nei cantieri della provincia e continuo a riscontare casi simili o altre forme di ingiustizia nei confronti dei lavoratori».
La replica dell’Erp. Alla Cgil ha immediatamente replicato l'Erp: «La ditta Asfalt - spiega l'ingegner Giuseppe Lazzerini, direttore generale Erp Massa-Carrara - ha chiesto durante l'estate dello scorso anno di essere autorizzata a dare lavoro in subappalto a Dorian Costruzioni Generali. Erp dopo le verifiche del caso ha dato il suo benestare. In quel momento, infatti, era regolare il Durc della Dorian, documento che attesa l'assolvimento, da parte del'impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di Inps, Inail e Cassa Edile. Qualora Erp verificasse irregolarità, in occasione di prossimi pagamenti, provvederà agli adempimenti sostitutivi nei confronti di Inps, Inail e Cassa Edile. Tutte le ditte impiegate nel cantiere di via Torano a Carrara operano secondo i contratti di lavoro dei rispettivi settori».
Cgil: problema diffuso. Ma per Paolo Gozzani il problema supera il caso specifico e investe tutta il territorio: «In provincia conosciamo decine di casi simili a questo ma il fatto che Erp sia un ente pubblico è doppiamente grave. Erp è controllato dai comuni che sono espressione della politica che deve stare fuori dagli appalti e fuori da qualsiasi intreccio con interessi economici. Altrimenti alimentiamo la frattura che c'è tra la gente e le istituzioni. Siccome crediamo fortemente nelle istituzioni vorremmo più attenzione da parte loro». «La responsabilità sociale negli appalti serve anche per evitare queste situazioni che sono forme di ingiustizia verso i lavoratori - conclude Gozzani facendo un chiaro riferimento al referendum del prossimo 28 maggio - E' ora di mettere al centro il tema della giustizia e legalità nel sistema degli appalti, soprattutto quelli pubblici».
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