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E Genova cambia le sentenze di Massa

E Genova cambia le sentenze di Massa

Il tribunale apuano ha la percentuale maggiore di riforme delle decisioni dei suoi giudici. Ma quando c’era Carrara...

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MASSA CARRARA. L’ultima sentenza di primo grado ribaltata in appello a Genova (l’assoluzione del ginecologo Marrai) non è un caso isolato. Perché leggendo i dati del distretto giudiziario che comprende Massa-Carrara (Genova, La Spezia, Savona e Imperia) si scopre che i giudici apuani sono quelli che ricevono più bacchettate da parte dei colleghi della Lanterna. Leggendo i dati relativi al 2016 (delle sentenze che hanno visto la conclusione del secondo grado di giudizio) si scopre che sono state 1.272. La maggioranza di queste (601) sono state confermate, poi ci sono quelle riformate (479) e infine 192 comprese nella dicitura altro (ma la maggior parte arrivano dal palazzo di giustizia genovese). Il tribunale di Massa ha visto celebrare 110 appelli. La maggior parte delle sentenze sono state a riforma della precedente: 50. Quarantasei sono state le conferme e 14 sono finite sotto la voce altro. La percentuale delle riformate è 45,45, mentre le confermate sono il 41,82% (12,73 altro). A questo dato si somma quello dei tribunali soppressi nel 2013 ma che ancora erano in attesa dell’appello. Carrara su venti impugnazioni ha avuto 12 conferme, 5 riforme e 3 altro. Il 60% delle conferme è il più alto di tutto il distretto giudiziario. Mentre Massa ha il primato delle riforme. Seguita da Pontremoli (tribunale soppresso dalla riforma di tre anni fa). I numeri di quest’ultimo sono simili a quelli di Carrara perché le sentenze impugnate sono 18, ma 8 sono state riformate e sette confermate (per 3 la dicitura è altro).

Ma perché Massa ha questi numeri così disastrosi? Dei tribunali che non sono stati soppressi è fanalino di coda e se si eccettua Savona (41,08% di sentenze riformate, ma ben 46,51% di confermate e quindi con un saldo positivo) è l’unico che supera il quaranta percento. La colpa però non è degli errori giudiziari. Incide parecchio la prescrizione. E qui incidono parecchio i problemi che ha avuto il tribunale apuano. Problemi di organico, con trasferimenti e pensionamenti che hanno ridotto ai minimi termini la squadra dei magistrati sia del penale sia del civile. E attenzione perché i problemi che si sono avuti nel 2016 ovviamente si faranno sentire nei prossimi anni.

Resta comunque un risultato che lascia piuttosto perplessi: perché nella classifica delle conferme Pontremoli occupa l’ultimo posto con il 38,89%, il penultimo posto è di Massa 41,82%. E nella classifica delle riforme Massa è al primo posto (quindi in negativo) e Pontremoli al secondo. Soltanto Carrara (che non c’è più) è il fiore all’occhiello delle impugnazioni: il 60% delle conferme (primo posto assoluto (davanti a Ventimiglia e Albenga per pochi punti percentuale) e soltanto il 25% delle riforme. Un primato anche perché Imperia che è seconda arriva al 31,1%.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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