Il Tirreno

Don Gnocchi: le rassicurazioni del direttore

FIVIZZANO. «Non si apra in Toscana nessun nuovo posto di riabilitazione, se non prima sarà completato il polo di Fivizzano». Queste le parole del direttore della Fondazione Don Carlo Gnocchi...

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FIVIZZANO. «Non si apra in Toscana nessun nuovo posto di riabilitazione, se non prima sarà completato il polo di Fivizzano». Queste le parole del direttore della Fondazione Don Carlo Gnocchi Francesco Converti riferite ai consiglieri comunali fivizzanesi Giovanna Gia e Alessandro Domenichelli della lista civica Cambiamo Adesso, nel recente incontro che si è tenuto per fare il punto sulla struttura di Fivizzano. «Lo stato di fatto è quello di un edificio aperto il 21 gennaio del 2014 con 60 posti letto disponibili e ad oggi operativo con solo un piano e 30 posti funzionanti- scrivono i due consiglieri comunali - il direttore Coverti ha rassicurato sul futuro del piano aperto, sulla qualità del servizio offerto». «Converti - proseguono - ha fatto anche capire che l'azienda Don Gnocchi non agisce come privato, ma risponde ad un bisogno della comunità, che viene individuato dall' Asl. La rassicurazione del direttore è quella che si batterà perché non si apra in Toscana nessun nuovo posto di riabilitazione, se non prima aperto e completato il polo di Fivizzano». I consiglieri Gia e Domenichelli hanno annunciato che il passo successivo sarà quello di incontrare nuovamente il consigliere regionale Giacomo Bugliani e il Direttore Generale dell'Asl Teresa De Lauretis «per interrogarsi sul futuro della Don Gnocchi e a quali bisogni e specializzazioni dovrà rispondere Fivizzano per mettere a compimento ciò che è sottoscritto da sindaci, Asl e Regione Toscana». (m.l.)

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