Italia
«Da Pd e Regione solo propaganda»
Lupi all’attacco: «Bisogna salvaguardare l’occupazione e rispetto delle regole anche sulla delocalizzazione in aree Zia»
AULLA. Matteo Lupi della lista civica "Idee in Comune" va all'attacco a seguito dell'incontro di lunedì mattina fra il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e un gruppo di cittadini della popolosa frazione aullese di Albiano Magra, da tempo mobilitati contro la ditta Costa.
E a finire nel mirino dell'ex candidato a sindaco di Aulla per "Idee in Comune" è il segretario del Partito Democratico del Comune di Aulla, Roberto Valettini, che avrebbe organizzato l'incontro.
«Ci chiediamo - esordisce Lupi - a che gioco stiano giocando sulla vicenda Costa, il plenipotenziario segretario aullese, potenziale candidato a sindaco ad Aulla; il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, scissionista del Pd ed ora esponente di spicco di Dp; il consigliere regionale del Pd, Giacomo Bugliani, renziano della prima ora. Qualcosa, infatti, non torna. L'incontro di lunedì 13 marzo segue di soli 10 giorni quello tenutosi con il Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza dei rappresentanti dell'azienda, Silvia Costa e Maria Luisa Botto, assistiti dal rappresentante della Regione Toscana, Michele Beudo, dalle organizzazioni sindacali territoriali (Fit/Cisl e le Rsu), di cui nessuno dei convitati di pietra presenti alla passerella "pret a porter" di Albiano sembrerebbe aver fatto menzione. Che sbadati. Albianesi, vi hanno detto qualcosa? Vi hanno detto che la Regione ha evidenziato che tutto quanto detto da azienda e sindacati (ovvero che la ditta è in regola con le autorizzazioni), è condivisibile, ribadendo, però, che la Regione ha unicamente un ruolo di stimolo delle istituzioni coinvolte, ma che la procedura rimane attualmente in capo alla Provincia, almeno fino a che non vi sarà l'autorizzazione definitiva all'agibilità ambientale? Invece, sarebbe stato dichiarato l'opposto, ovvero che la procedura passerà in mano alla Regione e l'azienda forse delocalizzata, altro che idee confuse ci sono nel Pd. Uno stuolo di giani bifronti che, a seconda dell'interlocutore, parlano a sentimento».
Lupi si augura vivamente che Rossi si faccia carico del problema Costa.
Infine, è sugli scarichi vicini ai pozzi della ditta Costa che Lupi si riserva gli ultimi strali: «Il segretario del Pd di Aulla, dal canto suo, degli scarichi di Albiano vicino ai pozzi, forse ne aveva già sentito parlare come difensore civico della Provincia o nei suoi fraterni colloqui con il consigliere della Zona Industriale Apuana, Marchini, consulente elettorale dell'ex sindaca Magnani. O, forse, ne era stato messo al corrente dal suo attuale compagno di partito, l'allora sindaco Roberto Simoncini, quando costui rilasciava alla ditta Costa le dubbie autorizzazioni allo scarico in pubblica fognatura, in vece dell'Ato Acque Toscana 1, segnalate da codesta minoranza già a partire dal 2009/2010 agli enti competenti, nonché da semplici cittadini e/o dall'ex consigliere di Albiano, Walter Moretti. Ad oggi, quindi , ancora solo parole, parole, parole. La nostra posizione sulla ditta Costa - conclude Lupi - rimane la medesima: salvaguardia dell'occupazione, rispetto delle regole e delocalizzazione dell'azienda al di fuori del territorio comunale, nelle aree Zia urbanizzate o come verranno ridenominate dopo il commissariamento di questo ente».
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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