Il Tirreno

Terrarossa ora ha la sua scuola hi-tech

di Fabrizio Palagi
Terrarossa ora ha la sua scuola hi-tech

Venerdì la cerimonia di inaugurazione. La struttura accoglierà 124 bambini tra materna ed elementari

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LICCIANA NARDI. Una nuova scuola, moderna, tecnologica e quindi più funzionale, per stare al passo con i tempi e rispettare pienamente le norme di sicurezza. Venerdì a Terrarossa, in concomitanza con la giornata celebrativa dell'Unità d'Italia, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione dell'istituto scolastico "A. Polloni" che accoglierà 124 bambini tra materna ed elementare, tutti della zona della Piana liccianese, dato che il Comune dispone già di una scuola primaria (Licciana capoluogo) e di una materna (Monti). Nella stessa cerimonia verrà intitolata la via antistante la nuova scuola agli "Angeli di San Giuliano" in ricordo della tragedia avvenuta il 31 ottobre 2002 a San Giuliano di Puglia, piccolo Comune in provincia di Campobasso, la cui scuola elementare crollò (unico edificio in tutto il paese molisano) a causa di una scossa di terremoto, uccidendo 27 bambini e una maestra.

«Dato che da tempo abbiamo stabilito contatti diretti con il comitato degli Angeli di San Giuliano - dice il sindaco Enzo Manenti - ecco il motivo della intitolazione della via di fronte alla nostra nuova scuola. Al taglio del nastro sarà presente anche una delegazione del comitato in questione, il cui presidente, Antonio Morelli, interverrà durante la cerimonia». «La scuola Polloni - prosegue Manenti - è costata un milione e 700mila euro, un terzo dei quali a carico nostro. Si tratta di una costruzione altamente tecnologica per quanto riguarda la tipologia della struttura portante, completamente in legno, coibentata internamente ed esternamente, in grado di garantire un notevole risparmio energetico. Ospiterà 80 ragazzi della scuola primaria e 44 della materna, sistemati in aule spaziose e luminose, con accanto l'area mensa i cui pasti vengono confezionati in loco usando molto i prodotti locali. Per Terrarossa, ma anche per il resto del territorio comunale, questa nuova scuola rappresenta una soluzione definitiva ad alcuni problemi logistici che abbiamo avuto negli ultimi anni, dato che, per vari interventi di adeguamento strutturale, la sede scolastica è stata trasferita due volte, l'ultima delle quali presso l'antico Palazzo Cocchi, d'ora in aventi destinato ad altri scopi, dato che anch'esso è stato oggetto di lavori».

Il sindaco Manenti conclude elencando chi ha lavorato, a vario livello, alla costruzione della scuola Polloni: «Prima di tutto un grazie ai proprietari dei terreni che sono sati ceduti per costruire la struttura scolastica. La progettazione e la direzione lavori è stata dell'architetto Francesco Pedrelli, dipendente del nostro Comune, mentre il geometra Sante Linari, anche lui nostro dipendente, è stato il responsabile dell'appalto. Poi le imprese che hanno lavorato: ditta Arcaland di Reggio Emilia, ditta D.G. Set di Licciana Nardi, ditta Gerali Elio di Monti di Licciana, ditta Belli di Licciana e ditta Itel grandi cucine di Spezia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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