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Nuovo argine pronto per l’autunno

CARRARA
Nuovo argine pronto per l’autunno

La questione del Masterplan del Carrione: «Dobbiamo sistemare i bacini marmiferi»

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CARRARA. Il nuovo argine del Carrione, quello che sostituirà la sponda crollata sotto la furia del torrente il 5 novembre del 2014, potrebbe essere consegnato con qualche mese di anticipo rispetto al termine di gara del prossimo autunno.

Nessuno lo ha detto ancora ufficialmente ma ieri, nel corso del sopralluogo del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ai piedi del muro di via Argine Destro, tra gli addetti ai lavori c'è stato addirittura chi ha parlato di opere pronte entro luglio.

La visita del governatore, accolto dal sindaco di Carrara Angelo Zubbani, è servita a fare il punto sul Masterplan per il Carrione, il piano di interventi della Regione Toscana che prevede opere per 30 milioni di euro. Di questi 7 milioni sono già stati spesi: «I prossimi lavori a partire saranno quelli per la realizzazione della canaletta di magra tra la foce e il ponte ferroviario ad Avenza» ha annunciato Giovanni Massini dirigente del settore Difesa del suolo della Regione Toscana anticipando che poi sarà la volta del consolidamento delle sponde tra la foce e il ponte ferroviario di Avenza e poi del lotto VIII, quello tra la linea ferroviaria e il ponte sull'Aurelia. Quanto invece al centro città,dove è previsto l’abbattimento del ponte della Bugia e di quello di Groppoli, il dirigente ha spiegato che sono oggetto di un tavolo tra Regione e Comune, lasciando intendere che sono in uno stato più "embrionale". «La valutazione sugli effetti che si producono alle cave è strategica: quello che accade al monte inevitabilmente condiziona quello che succede al piano» ha precisato il presidente Rossi, spiegando che è necessario sistemare i bacini marmiferi e che per questo sono stati installati alcuni idrometri (uno sul ramo di Colonnata , uno su quello di Torano e a breve uno anche sul "Ninfale" il torrente che scende da Gragnana) per capire quanto materiale solido viene portato a valle durante le precipitazioni, e programmare meglio le misure da adottare.

Cinzia Chiappini

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