Il Tirreno

La Fiom: l’accordo firmato è intollerabile

La Fiom: l’accordo firmato è intollerabile

La segretaria Pietrini: non abbiamo avuto risposte al percorso avviato da tempo, lavoratori offesi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «L'accordo firmato tra la Regione Toscana e Emilio Ricci intollerabile, seppur legittima la richiesta dell'imprenditore di avere agevolazioni; i lavoratori si sentono offesi».

È la dura dichiarazione della Fiom Cgil di Massa Carrara che non è uscita per niente soddisfatta dall'incontro di questo pomeriggio con il presidente Enrico Rossi.

«Non abbiamo avuto risposte inerenti al percorso avviato da tempo - dicono Luisa Pietrini, segretaria generale e Giovacchino Pitanti Rsu della Fiom-. Nel settembre 2015, Ricci consegnò alle istituzioni locali una lista di 72 operai ex Eaton che avrebbe dovuto assumere a seguito di accordi presi con noi personalmente, e fino ad oggi ne sono stati presi alla Iglom solo 18. Ricci non ha rispettato l'accordo - accusa la Fiom- ed oggi ne firma uno nuovo per assumere, con finanziamenti pubblici, altre 27 persone. Dovevano vigilare le istituzioni - concludono Pietrini e Pitanti - il sindacato aveva consegnato la vertenza nelle mani del sindaco e di tutta la politica».

Una prima replica del presidente della Regione è avvenuta subito fuori dai cancelli della ex Eaton.

«Non posso costringere nessuno ad assumere personale, ma prometto ai sindacati che monitorerò, per quanto nelle mie competenze, la situazione delle nuove assunzioni alla Iglom».

Così ha risposto Enrico Rossi dopo che fuori dalla Iglom, l'azienda sorta sulle ceneri della Eaton, che chiuse nel 2008, lasciando 350 operai senza lavoro, i rappresentanti di Fiom, Fim e Uilm lo hanno atteso per manifestare la loro delusione al protocollo firmato tra la Regione e l'imprenditore.

Dopo aver incontrato i metalmeccanici Rossi si è recato all'appuntamento con i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil a cui ha ribadito i termini del protocollo firmato con Iglom e riportato lo scambio di opinioni avuto fuori dalla fabbrica con i colleghi di Fiom, Fim e Uilm.

Per discutere di lavoro, ammortizzatori sociali e accordo di programma Rossi ha invitato i sindacati a Firenze, che saranno convocati nei prossimi giorni per un tavolo sulle vertenze aperte e le strategie da mettere in campo per uscire dalla crisi.

Manuela D’Angelo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa