Sicurezza
Il marito la prende a pugni Va all’ospedale e lo denuncia
La donna ha raccontato chi l’aveva ridotta così al medico del pronto soccorso L’uomo quando ha visto la polizia si è pentito. Ma ormai era troppo tardi
MASSA. Quando è arrivata al pronto soccorso con il volto pieno di ecchimosi e un forte dolore al costato il medico le ha chiesto cosa le era successo. La donna, una quarantenne massese, ha abbassato gli occhi e ha raccontato che a ridurla così era stato il marito. Ed è scattato il codice rosa, con la struttura ospedaliera che ha avvertito le forze dell’ordine dell’accaduto dopo aver giudicato guaribile la paziente in dieci giorni. È intervenuta la polizia: due agenti hanno raccolto la testimonianza della signora. Durante una discussione piuttosto accesa l’uomo ha alzato le mani prendendo a sberle e a pugni il volto della malcapitata. Non era neppure la prima volta che si comportava così, ma lei lo aveva sempre perdonato. L’altro giorno non ce l’ha fatta, anche perché quei segni non sarebbe riuscita a coprirli. Così alla richiesta della volante sulla volontà di denunciare il coniuge ha annuito con la testa.
Gli agenti a quel punto sono andati in casa della coppia e lì hanno trovato il marito. Nervoso perché la moglie non era ancora rientrata in casa. Lo hanno interrogato e anche lui ha ammesso di aver alzato le mani, probabilmente aveva bevuto anche un bicchiere di troppo. La donna ha chiesto protezione alle forze dell’ordine perché stavolta ha deciso che con quella persona non vuole più stare. Per il momento si è fatta ospitare da un’amica, ma probabilmente gli assistenti sociali le troveranno una sistemazione in una sorta di casa famiglia. A lei e alla sua bambina, che per fortuna non ha assistito all’ultimo pestaggio perché si trovava a casa di un’amichetta. Lui ha provato a chiederle scusa, ma non gli è stata data la possibilità di farlo. Perché i due da quando è successo l’episodio non si sono più visti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
