Il dolore
Due apuani tra i migliori prof d'Italia
Riccardo Canesi e Gianluca Farusi, insegnanti dello Zaccagna-Galilei, tra i 10 finalisti del premio "Italian Teacher Prize"
Momento d'oro per l'Istituto di istruzione superiore"Zaccagna-Galilei", presieduto dalla professoressa Marta Castagna. Riccardo Canesi e Gianluca Farusi, infatti, insegnanti alla scuola carrarese, sono tra i primi 10 finalisti del premio "Italian Teacher Prize".
Istituito quest'anno dal ministero dell'Istruzione, premia i 5 migliori docenti italiani per creatività, motivazione e didattica innovativa. La commissione del "Teacher Prize", dopo aver selezionato 11mila candidature provenienti da tutta la penisola e scremato a 50 i finalisti, ha comunicato i nomi dei 10 migliori insegnanti d'Italia. Tra essi verranno scelti la prossima settimana i 5 vincitori.
Il primo riceverà un premio di 50mila euro, mentre gli altri 4 avranno 30mila euro ciascuno. Tutto denaro che andrà alle scuole in cui lavorano i docenti premiati.
Tre dei "magnifici dieci" finalisti sono toscani, due dei quali apuani "doc". Si tratta di Riccardo Canesi e Gianluca Farusi, originari rispettivamente di Carrara e Massa ed entrambi apprezzati docenti allo "Zaccagna-Galilei".
Canesi, 59 anni, professore di geografia alla sezione "geometri e ragionieri" della scuola, insegna questa materia sfruttandone al massimo il carattere interdisciplinare, inteso come una risorsa che consente di interpretare con maggior consapevolezza il mondo che ci circonda.
Durante le sue lezioni Canesi è capace di affrontare con sicurezza le tematiche più complesse, come le cause delle migrazioni ed i problemi ecologici, proponendoli agli studenti con grande chiarezza ed efficacia. Il docente, insomma, non si limita a trasmettere nomi e nozioni, ma cerca sempre di legare la geografia ai problemi del mondo attuale, quello in cui vivono i suoi ragazzi, nel tentativo di renderli cittadini più sensibili ed attenti.
Canesi vanta anche una lunga militanza ecologista, essendo stato deputato dei Verdi e tra i fondatori di Legambiente. I suoi studenti hanno anche potuto partecipare ad esperienze di minitrekking sulle Apuane e ad attività interculturali, come l'iniziativa United People of Carrara. Inoltre, visto che le ore della sua materia hanno subito negli ultimi anni dei drastici tagli, il docente si è impegnato al massimo per rilanciare questa disciplina, inventando i giochi nazionali di Geografia, che si tengono ogni anno alla sede "Zaccagna" di Fossola, con la partecipazione di centinaia di ragazzi, provenienti da tutta Italia.
Anche Farusi, 48 anni, professore di chimica alla sezione "Galilei" di Avenza, è un uomo poliedrico, che per appassionare gli alunni alla sua materia coniuga tecnica e storia, essendo anche uno studioso di testi antichi.
Il docente è riuscito così a ricreare in laboratorio il profumo preferito da Giulio Cesare, partendo da un frammento poetico attribuito al generale romano e da Plinio il Vecchio, che nella "Naturalis Historia" ne riporta gli ingredienti e le dosi.
Farusi, impegnato anche come docente all'Università di Pisa e all'Accademia dei Lincei, è noto anche per l'uso di tecniche didattiche innovative, come il cooperative learning. Con il premio l'insegnante vorrebbe effettuare monitoraggi su qualità di aria, suolo ed aiutare i produttori locali di olio e vino. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Marta Castagna.
«Lo Zaccagna-Galilei -spiega- è l'unica scuola italiana ad avere due docenti tra i 10 finalisti e questa è già una grande vittoria. Canesi e Farusi sono due insegnanti che rappresentano entrambi gli indirizzi su cui si basa l'offerta formativa del nostro istituto».
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