Il Tirreno

Dragaggi nelle vasche «Sbrighiamoci o sarà alga tossica»

Dragaggi nelle vasche «Sbrighiamoci o sarà alga tossica»

Appello degli operatori turistici al comune in un incontro Federalberghi propone il recupero delle strutture attive

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MASSA. Dragaggi, come primo e più pressante problema, ma anche alghe, erosione e regolamento urbanistico. Si è discusso di questo nell’incontro a Villa Cuturi tra alcune associazioni di categoria del comparto turistico con l'amministrazione comunale. Siamo a marzo e se qualcuno pensa che ci sia ancora tanto tempo prima della stagione balneare rischia di prendere un granchio. Di cose da fare ce ne sono parecchie, l’estate dunque è dietro l’angolo.

Erano presenti il Consorzio Riviera Toscana - Marina di Massa, Ageparc, Federalberghi Costa Apuana e il Ccn A Spasso per la Costa.

La minaccia del ritorno dell’Ostreopsis ovata è quella che rende pressante la necessità di un dragaggio del tratto di mare tra Ricortola e la Partaccia. Questo intervento, infatti, andrebbe ad abbassare la temperatura dell'acqua e a diminuire la proliferazione dell'alga Ostreopsis ovata. Il progetto è stato approvato dalla Regione Toscana e l'amministrazione è in attesa di avere il via libera per la fase di attuazione.

Sul dragaggio delle vasche da qualche tempo pare di capire che sarà il Comune, infatti, a realizzarlo alla Partaccia, dando a quel tratto di litorale un aumento di profondità del fondale. Il Comune può infatti anticipare i soldi per il primo step, quello che prevede il prelievo delle sabbie, la caratterizzazione e le analisi per verificarne la compatibilità con quelle sulla battigia, per una spesa di 60-70.000 euro: il Comune anticipa, la Regione poi restituisce.

Per quanto riguarda i lavori anti erosione, la Regione è l'ente territoriale competente in materia. Per arrivare alla fase di realizzazione dei lavori i tempi sono lunghi e comprendono i rilievi sulle scogliere, la fase progettuale, l'approvazione dal Ministero dell'ambiente e poi i lavori, che non partiranno prima del 2021 - 2023.

L'amministrazione e le associazioni di categoria, dunque, hanno deciso di presentarsi insieme in Regione per discutere sulle necessità di intervenire urgentemente per tutelare il nostro territorio, perché non si può più aspettare.

All'ordine del giorno anche il tema del regolamento urbanistico. Il sindaco Volpi ha annunciato che le osservazioni saranno a breve consegnate alla commissione urbanistica. L'ipotesi è che a giugno si possa portare tutta la documentazione in consiglio comunale. Il passaggio successivo sarà in Regione, dove il regolamento urbano dovrà essere approvato dalla conferenza paesaggistica.

Con l'approvazione regionale potranno partire le elaborazioni dei piani particolareggiati.

E' stata inoltre affrontata la questione delle strutture alberghiere. Negli ultimi anni ci sono state diverse chiusure di strutture ricettive e molte di queste sono attualmente in stato di degrado. Federalberghi Costa Apuana ha proposto, e l'amministrazione ha condiviso, che una soluzione potrebbe essere la ristrutturazione delle strutture esistenti e attive, in attesa dell'approvazione del regolamento urbanistico e quindi del piano di recupero alberghiero. (l.r.d.)

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