Il dolore
Via libera alle bonifiche all’ex Torino e via Tinelli
La Regione approva la convenzione, pronti a partire interventi per 3 milioni Lavori anche in viale Da Verrazzano a Marina di Carrara, nuovi studi sulle falde
MASSA CARRARA. Trentacinque milioni di metri quadrati (di cui quasi 20 in mare) potenzialmente inquinati e da bonificare, e perciò classificati come Sito di interesse nazionale (Sin) ora diventato Sir (Sito di interesse regionale).
18 anni di Sin. È dal 1999, da quando un decreto del ministero dell’Ambiente istituì il Sin di Massa Carrara)che quel pezzo importante del territorio è bloccato, inutilizzabile, perchè contenente sostanze inquinanti. Le bonifiche in questi 18 anni sono andate avanti a rilento, anche se negli ultimi anni, con il passaggio delle competenze alla Regione, hanno subito una positiva accelerazione. Le aree viale Mattei e mare sono state “liberate”, in molti terreni privati sono state fatte o sono in corso bonifiche con spese a carico delle aziende (secondo il principio “chi inquina paga”.
Ora, dalla Regione, un altro passo avanti: la giunta regionale ha approvato ieri la convenzione che rende operativo l'Accordo di programma, siglato lo scorso (tra Regione Toscana, Ministero dell'ambiente, Ministero dello sviluppo economico, Comuni di Massa e di Carrara, Consorzio Zia e Camera di commercio) per la bonifica delle aree comprese nei Sin e Sir di Massa e Carrara.
Tre milioni di euro. L’approvazione “libera” 3 milioni di euro che serviranno ad avviare una prima fase di interventi di messa in sicurezza e bonifica; e per realizzare una serie di studi e aggiornamenti che permetteranno di avviare le bonifiche successive. La convenzione, che verrà firmata da Regione, Ministero dell'ambiente e Sogesid Spa (la società in house del ministero che sarà il soggetto attuatore degli interventi) riguarderà l’area stadio Oliveti-via Tinelli, il terrapieno davanti all’ex colonia Torino e l’area di viale Da Verrazzano a Marina di Carrara. Per complessivi 2,417 milioni di euro.
Stadio-Via Tinelli. Si tratta di un’area di 22 ettari, di cui 15 destinati a uso residenziale e 7 a uso artigianale. Verranno rimosse le terre intrise di mercurio, che occupano il 55% del totale. In 22 mesi (a partire dalla firma dell’accordo) la bonifica dovrebbe essere ultimata.
L’ex colonia Torino invece comprende un’area di 4.500 metri quadrati e anche qui verranno rimosse le terre inquinate, comprese quelle della spiaggetta davanti alla Turimar.
Viale da Verrazzano. Qui l’intervento durerà 12 mesi (dalla stipula convenzione).
Falda Stanziati anche 320mila euro per la caratterizzazione della falda in zona Sir con individuazione delle possibili sorgenti di contaminazione pregresse e di quelle attive ancora presenti. Un’analisi indispensabile per procedere alla progettazione definitiva dell'intervento di messa in sicurezza e/o bonifica unitaria anche allo scopo di ottimizzare i costi di interventi.
I commenti. «Un passo avanti importante verso il recupero di una porzione importante del territorio, un risultato reso possibile dall’impegno della giunta e dei tecnici», commenta Uilian Berti, vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici.
Soddisfatto anche Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd: «Un atto fondamentale, le bonifiche sono un elemento determinante per il rilancio di Massa Carrara».c.f.
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