Italia
Martinelli: «Comune fuori controllo»
L’attacco del capogruppo grillino su bilancio di previsione e percorsi di partecipazione
CARRARA. Percorsi partecipativi disattesi e scadenze importanti non rispettate: l'operato dell'amministrazione in questo finale di cosigliatura, secondo Matteo Martinelli capogruppo del Movimento5 Stelle si commenta da sé tanto che il consigliere parla esplicitamente di macchina comunale «fuori controllo».
A innescare l'attacco dell'esponente pentastellato sono stati due episodi legati al bilancio di previsione, ovvero la bagarre sollevata da alcuni esponenti del consiglio dei cittadini di Marina di Carrara per l'incontro "a porte chiuse" sul documento e dall'altra la decisione della conferenza dei capigruppo di ieri mattina di fissare la discussione sul testo il 6 aprile. «La scadenza è il 31 marzo. La maggior parte dei comuni ha approvato il bilancio entro fine anno o comunque nei primi giorni del 2017. Qui invece - sottolinea Martinelli - non si riesce nemmeno a rispettare il termine di legge e, anche se in questi casi la Prefettura non arriva certo al commissariamento, va detto che la scadenza non è stata rispettata da quella che sarebbe "l'amministrazione dei capaci"». Ma le critiche del capogruppo grillino non si fermano qui. «Sempre i termini di conti, il consiglio comunale attende ancora il bilancio di previsione della Casa di Riposo: sarebbe dovuto arrivare in aula nel 2016, ma non è accaduto. È un'azienda pubblica fuori controllo, non so cosa dobbiamo fare, forse andare in procura… perché qui nessuno dice niente» attacca Martinelli ricordando che quello appena trascorso è stata il primo anno dopo il cambio di statuto, che nel 2015 ha trasformato la Regina Elena da istituzione ad azienda speciale. Il consigliere pentastellato spiega che la Casa di Riposo non è un caso isolato: «Non sono state nemmeno approvate le linee guida strategiche sulle partecipate, anche questo era un obbligo di legge 31 dicembre e non è stato rispettato. Evidentemente l'amministrazione è fuori controllo». Secondo Martinelli quello che è accaduto martedì mattina alla riunione tra i consigli dei cittadini e l'assessore Giuseppina Andreazzoli, altro non è se non una conferma della confusione che regna in Piazza Due Giugno: «Mi chiedo perché siano stati convocati e per di più a porte chiuse, solo i presidenti dei consigli dei cittadini. Oggetto dell'incontro era il bilancio di previsione che è un documento pubblico a cui dovrebbero contribuire i consiglieri comunali e quelli dei cittadini». Il capogruppo ricorda che la delibera di bilancio è stata approvata dalla giunta il 3 marzo e che il piano degli investimenti risale a un mese fa:«I consigli dei cittadini dunque sono stati chiamati a giochi fatti. Gli esponenti dell'assise non sono stati nemmeno interpellati. Cosa che non mi stupisce: nemmeno in commissione Bilancio è stato possibile affrontare un discorso serio sul documento di previsione» insiste Martinelli parlando di «percorsi di partecipazione completamente disattesi perché l'amministrazione non ha né la voglia né la capacità di avviarli».
Il consigliere del Movimento 5 Stelle conclude con una frecciata al Pd: «I consiglieri dei cittadini si sono lamentati per l'assesenza dall'assessore Dante Benedini: non c'è da stupirsi, in 5 anni si è presentato forse 4 volte in assise, e siamo abituati a qualche consigliere democratico che arriva, si ferma due minuti e poi lascia la sala».
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