Il Tirreno

Lettera aperta a Zubbani: «A Marina degrado totale»

«Egregio signor sindaco, nei suoi dieci anni di insediamento non sono riuscita ad avere un appuntamento con lei: le Sue segretarie mi rispondevano che era troppo occupato e che poi io avevo già avuto...

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«Egregio signor sindaco, nei suoi dieci anni di insediamento non sono riuscita ad avere un appuntamento con lei: le Sue segretarie mi rispondevano che era troppo occupato e che poi io avevo già avuto un colloquio con il primo cittadino. Peccato si trattasse del dott. Giulio Conti che in effetti, dopo avermi ricevuta, aveva in breve tempo provveduto ad esaudire le nostre richieste».

È questo l’incipit della lettera aperta che la signora Riccarda Bernacca ha inviato al primo cittadino. «Tempo fa ho letto in un articolo del Suo rammarico per non aver fatto abbastanza per Marina. Ma non si rende conto che siamo arrivati al degrado totale? Dove prima esisteva un hotel dignitoso - scrive la signora - ora c'è un cantiere abbandonato infestato da topi e zanzare, dove c'era un bel cinema, altrettanti detriti, la casa dei portuali sparita, i marciapiedi quasi ovunque sconnessi e in alcune zone inesistenti, spesso ci ritroviamo ad aiutare persone che inciampano e cadono. E cosa dire del mostro fatiscente che accoglie chi esce dall'autosrada? Spesso ha promesso interventi rapidi e risolutivi, pena la demolizione, e invece? L'elenco potrebbe continuare, mi fermo perchè - conclude Riccarda Bernacca - penso che basti: grazie da tutti gli abitanti di Marina».

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