Sicurezza
Il logo del Consorzio nasce in Accademia
CARRARA. Saranno gli studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Carrara a creare il logo del maxi "Consorzio Grandi Costruzioni Tirreno" nato lo scorso gennaio. Con un bando voluto da Cna e dal...
CARRARA. Saranno gli studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Carrara a creare il logo del maxi "Consorzio Grandi Costruzioni Tirreno" nato lo scorso gennaio. Con un bando voluto da Cna e dal nuovo consorzio formato attualmente da diciassette piccole e medie imprese di Massa Carrara e Pisa che potrà concorrere alla realizzazione di grandi opere pubbliche, il mondo della scuola fa un altro passo in avanti verso il mondo delle imprese. Dalle idee e dalla fertile creatività dei giovani iscritti al terzo anno o al biennio specialistico dovrà uscire il logo del Consorzio che dovrà tenere conto della territorialità, i mestieri, l'aggregazione tra imprese ed altri temi come la tecnologia ed il rispetto dell'ambiente e l'attenzione al risparmio energetico. Il bando è già consultabile sul sito di Cna su www.cna-ms.it oltre che sul sito dell'Accademia delle Belle Arti di Carrara. «Con questo progetto - spiega Paolo Bedini, presidente Cna Massa Carrara - abbiamo chiesto agli studenti di cucire addosso al neo nato Consorzio un abito su misura dando libero sfogo alla loro fantasia e alle loro capacità. Il logo dovrà avere la capacità di comunicare la missione e le caratteristiche del consorzio stabile ma anche l'ambizione e la territorialità. Siamo molto curiosi di vedere le opere degli studenti». Per il progetto vincitore è previsto naturalmente un premio - lo studente che manterrà la titolarità della sua opere - mentre all'Accademia delle Belle Arti sarà riconosciuto un contributo di 500 euro per l'iniziativa. L'ultimo giorno utile per presentare il progetto è il 16 marzo 2017.Il Consorzio Grandi Costruzioni Tirreno" nato in un clima di grande entusiasmo e fiducia è lo strumento che consentirà, per effetto della normativa relativa ai Consorzi Stabili, di poter partecipare pressoché a tutte le gare di appalto pubblico, anche di importi molto consistenti, cosa che le imprese singolarmente non avrebbero mai potuto fare. Le diciassette aziende coraggiosamente e scommettendo sul futuro, hanno messo le gambe in modo concreto a termini come "area vasta costiera" "aggregazione", "sinergia", "condivisione", superando di slancio i particolarismi aziendali e territoriali e il piccolo cabotaggio degli "interessi di bottega". «Ora la sfida - conclude Andrea Podestà, vice presidente del Consorzio - sarà quella di far conoscere a tutti gli enti pubblici dell'area vasta costiera e oltre, l'esistenza di questo nuovo strumento in grado di supportare qualunque investimento pubblico o privato con competenza e professionalità forte dell'esperienza, serietà e credibilità delle aziende che lo compongono che sono tutte aziende del territorio e che in questo territorio da sempre vivono e lavorano supportandone l'economia e l'occupazione». Il consorzio. Ecco le aziende che hanno costituito il consorzio: Bedini Paolo, Bernardini Scavi srl, Cobesco srl, Costruzioni Geom. Vettorini Pietro srl, Della Pina Renato, Edil4 srl, Eredi Crecchi Guido e Crecchi Mario srl, Euro Motor Service srl, Fialdini Ezio srl, GL Impianti srl, Pantani e Conti srl, Parri Costruzioni srl, Pierini Impianti srl, S.E.M.P. srl, Serena Scavi srl, Thermocasa srl e Thermometano srl.
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