Il Tirreno

Una maratona d’oro Per hotel e ristoranti un milione di euro

I numeri degli organizzatori della White Marble Marathon E si sta pensando già al 2018. Volpi: «Ancora in centro»

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MASSA CARRARA. Tra il mezzo milione e il milione di euro. È questo il gettito che è ricaduto sulla provincia apuana tra ristoranti, alberghi e strutture turistiche grazie alla White marble marathon. E per questo che ci sarà una seconda edizione (la data verrà scelta tra il 18 febbraio e il 3 marzo) e per questo si continuerà a correre nel centro di Massa, come è successo una settimana fa. Lo ha garantito il sindaco di Massa, Alessandro Volpi che piazza Aranci sarà messa nuovamente a disposizione dei runner con buona pace degli automobilisti che si sono lamentati. «Perché se chiudono Manhattan, se a Parigi sfilano sotto la torre Eiffel e a Londra si mobilita tutta la city anche Massa e Carrara possono sopportare una domenica un po’ tribolata per chi si spoosta sulle quattro ore», ha detto Paolo Barghini, il deus ex machina della prima edizione della WMM e delle prossime a venire.

Così il comitato organizzatore della maratona ha voluto rispondere alle critiche, ammettendo qualche piccolo errore da cancellare l’anno prossimo. Ma la soddisfazione è alta: «Oltre alle ricadute sul territorio - ha continuato Barghini - c’è l’aspetto sportivo. E devo dire che il feedback che abbiamo dai social network è esaltante». Foto, storie personali e risultati esaltanti, come quelli della vincitrice tra le donne, atleta audiolesa che non credeva di realizzare il suo record personale e adesso fa sapere che andrà alle olimpiadi dedicate a chi ha problemi di udito che si terranno a luglio in Turchia.

Ma il compito di afre un punto su quello che è stata la White marble marathon lo ha fatto Nicola Del Vecchio, braccio destro di Barghini: «Un progetto che non voleva essere soltanto un evento sportivo ma anche una festa per tutti, un modo per dare impulso e visibilità al nostro territorio, per coinvolgere le scuole in modo che lo sport, sempre di più, rappresentasse uno strumento di crescita personale. Ma anche un progetto in cui si volevano coinvolgere le associazioni del territorio che ringraziamo sentitamente per l'appoggio che ci hanno voluto dare. In questo lungo periodo innumerevoli sono stati i tavoli tecnici con i due comuni, gli incontri con i vigili e i volontari della pubblica assistenza e le riunioni con le scuole per permettere a decine di ragazzi di sentirsi parte di un evento così importante sia dal punto di vista professionale che emotivo». E ancora: « Dal punto di vista tecnico, trovare poi 42,195 chilometri sul nostro territorio coniugando esigenze sportive e a funzionalità logistiche non è stato certo facile, anche se pensiamo questo percorso, così come è tracciato, abbia ha riscosso molti apprezzamenti: chi ha partecipato alla mezza maratona ha potuto verificare quanto questa gara fosse scorrevole e veloce il percorso disegnato, mentre per coloro che hanno effettuato la maratona passare dal centro storico di Massa è stato senza dubbio suggestivo. Per tutti questi motivi le polemiche apparse nei giorni subito successivi sulla stampa locale ci hanno lasciato sorpreso i più, poichè a nostro avviso non hanno rispecchiando assolutamente la percezione che si è avuta domenica stando sul lungo il percorso della maratona».

«Si è trattato di un evento sportivo straordinario - conclude Del Vecchio - che ha portato in provincia quasi duemila runner con annesse famiglie e accompagnatori al seguito. Basti pensare che noi avevamo stilato erano state fatte convenzioni con circa oltre 30 strutture ricettive e con altrettanti ristoranti della zona. Sono numeri importanti per un territorio come il nostro, per giunta in un periodo dell'anno non certo favorevole per il turismo».

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