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appennino gastronomico, la finale

La sfida fra i cuochi del “chilometro zero”

La sfida fra i cuochi del “chilometro zero”

FIVIZZANO. Si terrà giovedì prossimo (il 9)la finale della rassegna "Appennino Gastronomico - Menù a Km 0" promossa dal Parco Nazionale dell’Appennino in collaborazione con Alma - La Scuola...

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FIVIZZANO. Si terrà giovedì prossimo (il 9)la finale della rassegna "Appennino Gastronomico - Menù a Km 0" promossa dal Parco Nazionale dell’Appennino in collaborazione con Alma - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Coldiretti. La finale si “giocherà” alla Reggia di Colorno (Parma), sede di Alma e vedrà all’operacinque chef che operano nel territorio del Parco Nazionale e cinque presenti nella Riserva di Biosfera Unesco. I ristoranti selezionati per la finale per l'Area Parco Nazionale sono:

Ristorante Da Rita, Monchio delle Corti (Parma); Agriturismo Podere Conti, Filattiera; Agriturismo Al Vecchio Tino, Fivizzano; Ristorante Kubosteria, Castelnovo ne' Monti; Albergo Ristorante La Nuova Jera, Bagnone. Per l'Area MaB Unesco: Podere Cristina, Lesignana Bagni; Ristorante Il Pozzo, Pieve Fosciana; Agriturismo La Burlanda, Fosdinovo; Osteria Da Bonny, Vezzano Sul Crostolo (Reggio Emilia); Locanda del Rebecco, Vetto (Re).

I dieci ristoranti finalisti si sfideranno ai fornelli e proporranno la loro ricetta alla giuria che stilerà una classifica per ciascuno dei due gruppi. A valutare le prelibatezze anche un 'tavolo Media' (food blogger, influencer, giornalisti) che potranno esprimere il loro parere anche se questo non inciderà sul verdetto finale espresso dalla giuria tecnica.

I vincitori verranno proclamati durante la cena di gala preparata dagli chef di Alma utilizzando i prodotti tipici della Riserva MaB Unesco dell'Appennino tosco-emiliano.

«La gastronomia e i prodotti della Riserva dell'Appennino - spiega Giuseppe Vignali, direttore del Parco Nazionale - sono ancora una volta protagonisti di questa riuscita iniziativa che si svolgerà presso la Reggia di Colorno. Anche se in forma di gara, questa giornata è una grande festa fra gli operatori - ristoranti e aziende agricole - che si sono prodigati a creare e ricreare piatti nuovi e antichi costruiti su materie prime provenienti dalla Riserva di Biosfera Unesco. Economia circolare, chilometro zero, green community, sostenibilità del cibo sono slogan molto di moda, noi li stiamo mettendo in pratica con questa ed altre azioni concrete e con una partecipazione sempre crescente di cittadini e operatori economici».

Esprime soddisfazione il direttore generale di Alma Andrea Sinigaglia: «Questa nuova formula rende ancora più avvincente la competizione anche se, come per gli anni passati, il cuore di questa iniziativa rimane sempre il fatto di avere un riflettore su ristoratori che ci piace definire "eroici». Grazie al loro lavoro, infatti, tengono viva la montagna e ne trasmettono la cultura.

«Anche questa nuova edizione di Appennino Gastronomico - ricorda Maria Adelia Zana di Campagna Amica Emilia Romagna - darà la possibilità a ristoratori e agriturismi di dimostrare, attraverso la loro creatività, la ricchezza delle produzioni agricole della Riserva MaB Unesco dell'Appennino Tosco Emiliano. Protagonisti di questa rete sono anche i produttori agricoli locali che da generazioni continuano a prendersi cura del territorio coltivando e allevando anche antiche varietà autoctone, permettono, così, di mantenere quel ricco patrimonio di biodiversità, saperi e tradizioni agricole a rischio di perdersi».

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