La manifestazione
“Ovunque proteggi”: un documentario per non dimenticare
AULL. Per mantenere i riflettori accesi sul grave incidente ferroviario del 29 giugno 2009 alla stazione di Viareggio, a seguito del quale morirono 33 persone, stasera alle ore 21, presso il centro...
AULL. Per mantenere i riflettori accesi sul grave incidente ferroviario del 29 giugno 2009 alla stazione di Viareggio, a seguito del quale morirono 33 persone, stasera alle ore 21, presso il centro polivalente "Icaro" di Costamala di Licciana Nardi, gestito dalla Società della Salute della Lunigiana, sarà proiettato il documentario "Ovunque proteggi", alla presenza dei familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio e del regista massese Massimo Bondielli, in una serata organizzata dal centro polivalente "Icaro" in collaborazione con Legambiente Lunigiana, Spi Cgil Aulla-Licciana Nardi, Anspi di Monti, Pubblica Assistenza "Croce Verde" di Licciana Nardi, Avis Terrarossa e il costituente presidio di Libera Lunigiana, con il patrocinio del Comune di Licciana Nardi.
Si tratta della 52^ proiezione pubblica, nonchè il primo appuntamento dopo l'importante sentenza del processo di primo grado del Tribunale di Lucca del 31 gennaio 2017, ad oltre 7 anni dalla notte del 29 giugno 2009. I familiari delle vittime hanno fondato l'associazione "Il mondo che vorrei - Onlus", che nasce a Viareggio all'indomani dello spaventoso disastro ferroviario, e, negli anni, hanno trasformato il loro dolore, intimo e personale, in una battaglia di civiltà per tutti. "Ovunque proteggi" è diretto dal regista massese Massimo Bondielli, è scritto da Massimo Bondielli e Gino Martella ed è prodotto dalla Caravanserraglio Film Factory.(G. U.)
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