Il Tirreno

Appello di via Zolezzi contro il degrado

Appello di via Zolezzi contro il degrado

Lettera dei residenti al sindaco e al prefetto: «Alla pensione Bellamarina un via vai di occupanti»

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MASSA. I residenti in Via Zolezzi a Marina dì Massa si lamentano per la presenza di Rom che hanno preso alloggio nella ex Pensione Bellamarina, oggi ridotta a edificio pericolante, come chiaramente avverte un cartello esposto in facciata. E firmano un appello indirizzato al sindaco, al prefetto, alla questura e al comando dei carabinieri.

«L'edificio, con l'annesso piccolo caseggiato un tempo ad uso cucine della pensione stessa – spiegano in un appello firmato da 37 di loro – versa in situazione di estremo degrado e dall'esterno si nota chiaramente che vi alloggiano persone Infatti i vetri delle finestre, ormai tutti infranti, sono stati sostituiti, a schermo dalle intemperie, con coperte, tendaggi, cuscini, cartoni. Fino a qualche giorno fa sembrava che vi abitasse una sola persona identificabile in quella che è solita mendicare nel 'centro di Marina di Massa, sul piazzale della Chiesa parrocchiale e sul Pontile. Ora invece altre persone vi abitano e sono state viste arrivar portando con sé pacchi, borse.L'edificio in questione ha due cancelli d'ingresso da via Zolezzi: uno chiuso con catena. e lucchetto, il pedonabile aperto. Il via vai degli ospiti avviene a tutte le ore del giorno e della notte e crea motivo di forte apprensione nelle famiglie ivi residenti, ma anche nelle altre di Marina di Massa»

Non è l’unica situazione che segnalano che loro valutano come rischiosa. «Si fa presente che a pochi metri dall’edificio in questione, c'è un'altra piccola costruzione che fa parte della zona a verde di altra proprietà, dove ha preso alloggio una persona che l'ha ricoperta, perché priva di tetto, con teli incerati e vario materiale. Inutile sottolineare lo stato di assoluto degrado anche di questo altro alloggio. I sottoscritti cittadini chiedono alle Autorità in indirizzo un intervento definitivamente risolutivo, che ponga fine ad una situazione di grave e non più tollerabile disagio. Si chiede in particolare che si metta in atto lo sgombero da persone e cose ,di tutti l'edifici , che s’imponga ai proprietari di installare opere provvisionali atte a nascondere il degrado e a bonificare nel contempo tutta l'area da immondizie sparse che hanno determinato in questo lungo periodo di abbandono il proliferare di grossi ratti che spesso si vedono aggirarsi nella zona».

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