Il dolore
A teatro va in scena l’integrazione
Per “Carosello napoletano” la sinergia di liceo artistico e Utopia 70
CARRARA. L'integrazione va in scena sul palco del Teatro Animosi. «Carosello Napoletano - Napoli in musica e teatro» (regia di Ciro Ruoppo) è il nome dello spettacolo teatrale che domani sera alle 20 e 30 andrà in scena a Carrara al Teatro Animosi.
Patrocinato dal Comune (l'ingresso è gratuito), l'evento è frutto del lavoro da una parte del progetto Utopia 70 dei ragazzi del Liceo Artistico di Carrara "Gentileschi", dall'altra della Compagnia Instabile del Dipartimento di Salute Mentale dell'Asl di Benevento (responsabili Maurizio Volpe e Pasquale Mastrantuomo) che torna a Carrara dopo un altro spettacolo, "La gatta Cenerentola".
Pazienti, operatori, personale, dottori del dipartimento tutti insieme protagonisti sul palco per la rappresentazione di "Carosello Napoletano", spettacolo teatrale di Ettore Giannini e presentato nell'aprile 1950 per la prima volta al teatro fiorentino "La Pergola", che racconta la storia delle varie dominazioni della città partenopea attraverso le note musicali. Ad allestire il palco, e ad altri aspetti organizzativi, penseranno invece i ragazzi del liceo carrarese che con lo spettacolo di domani sera daranno seguito al progetto Utopia 70 che stanno portando avanti assieme a professori ed esperti. Un progetto fatto di incontri, dibattiti e conferenze, come quello con l'onorevole Livia Turco (che ha parlato della legge Basaglia), per conoscere e approfondire le grandi tematiche che hanno attraversato la penisola durante gli anni settanta del novecento. La legge Basaglia, gli anni di piombo, i movimenti femminili, l'aborto e la famiglia: tematiche sociali, economiche e politiche che hanno interessato e preparato i ragazzi. «Fare del teatro una forma d'inclusione - spiega Anna Rosa Vatteroni, dirigente del liceo carrarese a raccontare l'evento assieme alla professoressa Giovanna Dell'Amico - per una scuola di tutti e per tutti. Una progettazione per noi diffusa con temi quali l'inclusione, l'integrazione e l'accoglienza. Qui c'è una stretta comunanza tra scuola e società civile, in questo caso facciamo scuola e cultura. Un ringraziamento va agli sponsor (Amia, Società Apuana Marmi, Barattini marmi srl, Di Vittorio Società Cooperativa Sociale, ndr) che hanno reso possibile la realizzazione dell'evento perché la scuola altrimenti non avrebbe avuto i mezzi». «E' un piacere - il commento del vicesindaco carrarese Fiorella Fambrini - parlare di teatro. Si capisce il sostegno, il patrocinio delle politiche sociali all'attività per un'integrazione prima e dopo per abbattere le barriere». Al termine dello spettacolo la festa poi proseguirà nell'aula magna del Liceo Artistico, tutti insieme ragazzi e attori per concludere in bellezza la serata. L'appuntamento quindi è per domani sera (sabato 4, ore 20,30) al Teatro Animosi di Carrara, per una bella occasione in cui musica e teatro diventano strumenti di integrazione, ma anche per fare scuola e cultura.
Luca Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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