Il Tirreno

Poliziotti in piazza: vogliamo “vere” possibilità di carriera

Poliziotti in piazza: vogliamo “vere” possibilità di carriera

Domani mattina presidio degli agenti davanti alla Questura Protesta indetta dal Silp Cgil. Orsi: questo riordino è malfatto

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MASSA. Poliziotti in piazza davanti alla Questura: domani i dipendenti della Polizia di Stato sono chiamati a protestare contro il “malfatto” riordino delle carriere nelle questure. A indire la mobilitazione è il sindacato Silp Cgil. Alberto Orsi, segretario provinciale del sindacato legaot alla Cgil spiega le ragioni della protesta: «Da sempre denunciamo problemi di organici, di mezzi e di strutture, anche nella nostra città. Dopo 20 anni abbiamo l'occasione storica, grazie anche alle risorse che abbiamo ottenuto con la nostra battaglia sindacale, di ottenere un riordino interno delle carriere necessario per far funzionare meglio le forze dell'ordine e dare più sicurezza ai cittadini. Invece, nei giorni scorsi è stato emanato un decreto assolutamente irricevibile che ci penalizza ancora di più. Per questo venerdì saremo davanti alla Questura per un presidio e un volantinaggio».

L’iniziativa che si svolge contemporaneamente in tutta Italia punta a fare modificare il provvedimento in via di approvazione in Parlamento «In genere il sindacato pretende nuove risorse - spiega ancora Orsi –, invece stavolta chiediamo che i soldi già stanziati siano spesi meglio. Un agente deve avere la possibilità di progredire in carriera, non rimanere bloccato a vita come avviene adesso perché non si fanno più concorsi interni. I titoli, i meriti e le professionalità di chi fa il poliziotto da una vita devono essere valorizzati, non depauperati. L'intero sistema Polizia di Stato deve funzionare in maniera più efficiente e per farlo il personale in divisa va fatto crescere professionalmente e culturalmente, non costretto a 'morire' nel suo ruolo e nella sua qualifica attuali».

«Con una Polizia sempre più anziana - conclude il sindacalista -, con una età media di 47 anni e con 18.000 poliziotti in meno in tutta Italia, in un contesto di esigenze crescenti in materia di sicurezza, un riordino interno delle carriere malfatto rischia di compromettere ancor più la nostra mission. Che è quella di garantire la sicurezza dei cittadini».

Il presidio si terrà dalle 9 alle 13 di domani ed è, annuncia il Silp solo il primo passo della mobilitazion per ottenere un provvedimento più equo ad invarianza di spesa.

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