La manifestazione
Partono i lavori sulla strada di Noceto
Il cantiere da 380mila euro aprirà i battenti a fine marzo e dovrà essere consegnato entro sei mesi, prima dell’autunno
CARRARA. A oltre due anni dalla frana che ha reso inutilizzabile la principale strada di collegamento tra Noceto e la provinciale per Castelpoggio e Gragnana, quella che collega il piccolo paese al “resto del mondo”, tutto sembra finalmente pronto per l'avvio dei lavori di ripristino.
Sì perché a fine gennaio il comune di Carrara ha completato le procedure di affidamento dell'intervento, per un appalto complessivo da 513mila euro. Alla gara hanno partecipato addirittura 114 aziende, di cui 111 ammesse: alla fine ad aggiudicarsi le opere è stata la Impresa Costruzioni Guidi Gino Spa, di Castelnuovo Garfagnana, con un ribasso di oltre il 26% pari a un importo di 361mila euro a cui si devono aggiungere 24mila euro di oneri di sicurezza.
L'intervento consiste sostanzialmente nel ripristino della strada: tra le opere appaltate c'è l'intervento di regimazione delle acque, per limitare i fenomeni erosivi sulla sede della carreggiata - quelli che secondo gli esperti hanno dato un contributo determinante all’evento del novembre 2014 a Noceto - la realizzazione di due muri nel sottostrada, in corrispondenza dei punti dove si erano registrati i cedimenti più importanti e una messa in sicurezza "preventiva" dei tratti non interessati agli smottamenti. Un'operazione da 385mila euro per rendere nuovamente utilizzabile e più "solida" la strada che, lo ricordiamo, franò il 5 novembre del 2014 a causa delle piogge intense, nello stesso giorno del crollo dell'argine del Carrione. Da allora, e dopo alcune settimane di completo isolamento, i 45 residenti del paese percorrono una strada provvisoria, realizzata sul tracciato di una vecchia mulattiera attraverso il bosco: si tratta di un percorso tutt'altro che agevole, irto di avvallamenti e dossi su cui, soprattutto i mezzi più grandi, come quelli di soccorso, faticano non poco a passare. Il servizio di trasporto pubblico locale, dunque, non arriva più al centro del paese da oltre due anni ma si ferma a monte della frana, costringendo di fatto i residenti a percorrere diverse centinaia di metru a piedi per raggiungere la "fermata".
Adesso, con l'appalto assegnato, tutti questi disagi sono destinati ad avere vita relativamente breve. Certo i nocetesi dovranno portare pazienza ancora per qualche mese. Gli accertamenti sull'esito della gara richiederanno ancora una ventina di giorni dunque i lavori veri e propri potranno iniziare solo alla fine di marzo. Il cantiere sarà lungo e delicato e non si chiuderà prima di sei mesi. Durante questo periodo, in alcuni momenti particolari delle lavorazioni, i tecnici potranno decidere per ragioni di sicurezza di chiudere l'accesso alla strada anche ai pedoni, gli unici che ancora la percorrono per raggiungere la fermata del bus a monte della frana. Questo però dovrebbe essere l'ultimo sacrificio chiesto ai residenti di Noceto: a meno di colpi di scena, infatti, prima dell'inizio dell'autunno la strada principale del paese sarà di nuovo percorribile, a tre anni dalla frana che ne ha comportato la chiusura.
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