Finanza
Strada dei Marmi: per Cna auto e camion “incompatibili”
CARRARA. Cna Fita esprime preoccupazione e perplessità sull'ipotesi di apertura della Via dei Marmi anche al traffico ordinario, ventilata per il 21 aprile, dopo il compimento del quinto anno di...
CARRARA. Cna Fita esprime preoccupazione e perplessità sull'ipotesi di apertura della Via dei Marmi anche al traffico ordinario, ventilata per il 21 aprile, dopo il compimento del quinto anno di vita della grande opera. Secondo l’associazione di categoria, «si dovrà evitare che camion e auto si intreccino all'interno della Via dei Marmi durante l'attività dei bacini marmiferi». Lo spiega bene Massimo Ricci, Presidente Fita Cna Massa Carrara, ricordando che l’arteria «è stata realizzata con l'obiettivo di spostare il traffico pesante dalle strade cittadine. Non siamo contrari all'utilizzo della via dei Marmi anche ad uso civile, visto che è un'opera realizzata per la comunità, ma - obietta - crediamo sia necessario valutare ogni aspetto a partire da quello di evitare un sovraccarico con il passaggio delle auto durante gli orari di attività delle cave». Per questo Fita Cna propone di limitare il traffico civile agli orari in cui i camion non transitano e durante i periodi di festa: «Il passaggio contemporaneo di camion e auto, in una strada per il 75% a galleria e dotata di due sole aree di scanso - spiega ancora Ricci - rischia di aumentare in maniera esponenziale il rischio di incidenti e di rendere difficoltosi gli interventi dei mezzi di soccorso. La sicurezza deve essere assicurata sia agli autotrasportatori sia agli automobilisti».
Nel sollecitare uno studio sui potenziali flussi di auto sulla via dei Marmi, Cna Fita precisa che «gli autotrasportatori non vogliono l'uso esclusivo della via dei Marmi ma è doverosa una riflessione sui rischi e sui pericoli di un'apertura full time anche ad uso civile» conclude Ricci, insistendo sulla soluzione dei passaggi “alternati” e ricordando che «la sicurezza deve essere una priorità per tutti».
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