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«Siamo soddisfatti, solo questo»

«Siamo soddisfatti, solo questo»

L’avvocato Frediani non commenta. E pensa alla Cassazione

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MASSA. «Siamo soddisfatti per come è andata, ma altri commenti non ne voglio fare per rispetto di tutti». A parlare è l’avvocato Enzo Frediani al termine del processo in corte d’assise d’appello per il duplice delitto di Natale. Il legale è riuscito per la seconda volta a evitare l’ergastolo al suo assistito Andrea Mazzi, a conferma della bontà della sua scelta di non preferire un rito abbreviato per ottenere uno sconto della pena (il rischio era quello di vedersi condonato il solo isolamento diurno ma non la massima pena).

Frediani non dice se presenterà ricorso in Cassazione, così come non lo dice l’accusa. Bisognerà attende i sessanta giorni chiesti dalla corte per depositare le motivazioni. Ma è chiaro che la difesa un pensiero alla suprema corte lo sta facendo perché c’è una battaglia che ha perso, sia a Massa che a Genova: il riconoscimento della seminfermità di Mazzi, almeno al momento in cui con il coltello ha stroncato due giovani vite.

E quella, insieme alla concessione delle attenuanti, sarebbe una grande mossa se riuscisse all’ultimo affondo, perché significherebbe un forte sconto sugli anni da trascorrere in carcere.

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