Gioco
Quella serie A dei vigili del fuoco che onorò Massa
Premiati in Comune i giocatori della VVF dei miracoli A quarant’anni dalla promozione le emozioni continuano
MASSA. Per dimenticare certe vittorie, certi traguardi, non basta una vita: figuriamoci quarant'anni o giù di lì. Lo sport ama coccolarsi i suoi protagonisti al di là del tempo e dello spazio, così come le comunità cittadine (grandi o piccole che siano) e ogni tipo di realtà sociale non può, non deve, non vuole dimenticare i suoi atleti più grandi che hanno scritto la loro piccola storia che diventa, poi, patrimonio comune. La città di Massa non fa eccezione in questa regola non scritta ma certamente intrinseca che porta e celebrazioni e premiazioni che riportano alla mente certi momenti indimenticabili, un po' come quello avvenuto nella stagione pallavolistica 1975/76, un anno magico, allorché la squadra di volley del Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco "A. Grassi" si arrampicò dalla D sino in serie A facendo entusiasmare una città intera.
Non si possono abbandonare nel cassetto certe emozioni e, a quarant'anni da quel trionfo, quella meravigliosa squadra è stata premiata nella sala giunta di palazzo civico dal sindaco, Alessandro Volpi, peraltro appassionato ed ex buon giocatore di Pallavolo. Una cerimonia sobria che ha avuto la collaborazione dell'attivissima sezione apuana dei Veterani dello sport e ha visto la partecipazione anche degli assessori Gabriele Carioli e Giovanni Rutili. Non c'erano tutti quei giocatori, ma c'era il tecnico, il coach del tempo, Giuseppe Borzoni, che resta uno dei più grandi rappresentanti dello sport massese. «Abbiamo sofferto tanto per arrivare in serie A - ha spiegato Borzoni -, eravamo magri però eravamo tosti. Meritammo quella promozione e, come in tutte le cose, ci volle quella piccola dose di fortuna. Speriamo che la pallavolo a Massa con la costruzione del nuovo palazzotto, possa tornare a grandi livelli». E proprio sulla ricostruzione del palazzetto di via Oliveti, lo stesso Volpi ha espresso ottimismo. «Stiamo andando avanti - ha ribadito il primo cittadino - la demolizione è stata terminata, stiamo espletando le ultime formalità con il Coni e i Vigili del Fuoco, penso che nel giro di pochi giorni partiremo con il progetto esecutivo da mandare a gara perché l'intendimento è di riuscire a realizzare la struttura nell'autunno del prossimo anno».
«Quella promozione fu il culmine di un percorso iniziato nelle categorie inferiori assieme al prof. Borzoni - ha commentato Pier Luigi Bellè -, ora speriamo che il palazzetto veda presto la luce e magari come Veterani dello sport riusciremo a organizzarci i campionati nazionali, sarebbe bello». Intanto ricordare quella storica impresa aiuta a trovare ulteriori stimoli affinché certi momenti si ripetano, così come accadde nel 1976 grazie a: Pier Luigi Bellè, Massimo Berti, Roberto Berti, Alfredo Iacopini, Daniele Lucchesi, Mario Roni, Riccardo Roni, Massimo Teani, Maurizio Togni, Italo Vullo, Pier Luigi Zampolini, Paolo Giusti e Andrea Gianni; catechizzati da Giuseppe Borzoni, presieduti da Roberto Bigini e accompagnati da Mario Roni. Al sindaco Volpi, è stata consegnata una cornice con una istantanea della vittoria di Milano che portò in paradiso il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco "A. Grassi" e un'intera città.
Alessandro Tabarrani
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