Il Tirreno

sull’intercity 518

Non ha il biglietto e aggredisce capotreno e passeggero

MASSA. Sfiorata la zuffa venerdì sera sull’Intercity 518 partito da Massa poco prima delle 20 in direzione Ventimiglia. Il capotreno subito dopo lo scalo apuano ha cominciato a controllare i...

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MASSA. Sfiorata la zuffa venerdì sera sull’Intercity 518 partito da Massa poco prima delle 20 in direzione Ventimiglia. Il capotreno subito dopo lo scalo apuano ha cominciato a controllare i biglietti e si è imbattuto in un giovane che era sprorovvisto del titolo di viaggio. Prima ha tentato goffamente di dire di averlo messo nello zaino e di non trovarlo più, ma dopo aver svuotato la borsa ha ammesso di non averlo fatto perché i ferrovieri lo conoscono tutti e quando lo vedono chiudono un occhio.

Nella carrozza c’erano pochi passeggeri. Il capotreno gli ha spiegato che se voleva poteva regolarizzare la sua posizione pagando una sanzione oppure era costretto a farlo scendere alla stazione più vicina (La Spezia). A questo punto il portoghese ha sbottato e ha tentato di avventarsi contro il capotreno, ma quest’ultimo è stato pronto di riflessi e ha rintuzzato l’attacco. Minacciando il ragazzo di chiamare la polfer per farlo identificare una volta l’Intercity si fosse fermato. A quel punto il viaggiatore senza biglietto ha preparato la sua roba molto lentamente sotto gli occhi attenti del ferroviere che non lo mollava di un centimetro, intuendo che avesse qualcosa in mente. È stato proprio a quel punto che il giovane se l’è presa con uno dei viaggiatori che erano seduti alle sue spalle, forse per uno sguardo o una parola di troppo dell’uomo. Mentre stava uscendo gli ha dato una botta sulla spalla. Questo ha reagito e per poco non c’è scappata la colluttazione, prontamente bloccata sul nascere sia dal capotreno sia da altre persone che si trovavano nella carrozza. Non pago del trambusto provocato quando il giovane è sceso ha anche scardinato una porta del convoglio. Un danno che però è stato riparato quasi subito, visto che era semplicemente uscita dalla guida a causa del contraccolpo.

Non è la prima volta che succedono episodi del genere, soprattutto nelle ore serali. Anche se spesso accadono sui regionali. Stavolta invece il treno era uno di quelli a lunga percorrenza. Sempre più spesso, sia per scoraggiare i violenti sia per fare controlli antiterrorismo, si vedono agenti in servizio lungo le carrozze. Identificano a campione chi viaggia, chiedendo documenti e facendosi dire dall’interessato perché si trova su quel convoglio e soprattutto dove è diretto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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