Gioco
«Noi centauri abbiamo pianto per Michael»
Il cordoglio dei motociclisti di tutta Italia per lo studente di 19 anni morto dopo lo scontro sull’Aurelia
CARRARA. Il giorno dopo l’addio a Michael Spina, lo studente dicannovenne dell’istituto nautico morto sulla via Aurelia, è ancora grande il dolore. Ancora vivo il cordoglio, con messaggi, che sul social arrivano da ogni parte d’Italia. Un filo rosso dle dolore che unisce i motociclisti, proprio quelli a cui si era rivolto il padre di Michael, Rosario, per l’addio al funerale del figlio. E ci sono testimonianze che davvero toccano il cuore come quella di Riccardo Rebagliati , motociclista e ristoratore di Celle Ligure.
«Io non lo conoscevo Michael - scrive Riccardo sulla bacheca facebook di Rosario Spina - ma ho letto l'appello del povero papà ed ho accettato volentieri l'invito. Il mio ristorante Mosè oggi era chiuso, così ho potuto fare un bel gesto. Ho pianto, abbiamo pianto in molti. Sono andato a fare personalmente le condoglianze alla mamma di Micael e poi al suo Papà. Poche parole seguite da un forte abbraccio».
« Spero - continua il messaggio, corredato di alcune fotografie dello straziante addio al givoane centauro - di aver trasmesso un poco di forza a questa famiglia dilaniata dal tragico destino. In tanti gli abbiamo trasmesso amore, questo è quello che più conta. C'era un motard che veniva da Vercelli. Uno da Genova e due da Sestri levante con i quali mi son soffermato a chiacchierare del destino di noi motociclisti. Oggi non c'erano tipologie, eravamo tutti insieme, scooteristi, motard, enduristi, pistaioli, tamarri, custom e 125. Tutti a guardare il cielo per un momento, perchè sappiamo, quando siamo su una due ruote, quale è il rischio. Michael, 19 anni è stato falciato da una ottantenne in auto. Troppe volte capita così. Troppe volte vecchi, troppe volte gli smartphone, troppe volte, la noncuranza di chi guida un quattro ruote».
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