Gioco
Pd e primarie, la palla ora passa al garante
I vertici regionali sono impegnati a salvare la coalizione, i democratici locali vanno avanti con Vannucci
CARRARA. Resta ancora molto fluida la situazione politica nel centro sinistra carrarese. Dopo che 7 degli 8 consiglieri comunali del Pd si sono schierati con Andrea Vannucci, a seguito della presentazione della nuova associazione di Gianenrico Spediacci, adesso per capire le sorti della coalizione si attende il verdetto dei vertici regionali dei democratici sulla linea scelta da via Groppini. Nelle prossime ore la commissione di garanzia provinciale del Pd dovrebbe pronunciarsi sul ricorso presentato dalla minoranza dei democratici carraresi contro il “no alle primarie” deciso da via Groppini che violerebbe lo statuto stesso del partito. Il verdetto si preannuncia favorevole alla scelta della segreteria comunale, e dunque della candidatura di Andrea Vannucci ma quella che proferiranno il garante Enrico Panfietti e gli altri membri della commissione non sarà l’ultima parola: il caso sarà vagliato anche dalla commissione di garanzia regionale che potrebbe riservare qualche colpo di scena perché, i vertici toscani del Pd, guidati dal segretario Dario Parrini , sono impegnati a “salvare” la coalizione che ha governato negli ultimi 10 anni la città e dunque, in linea con gli alleati, favorevoli all’indizione delle primarie. Secondo i bene informati in queste ore si lavora per trovare una soluzione “politica” al braccio di ferro tra via Groppini e Firenze, e per evitare che a decidere le sorti dello schieramento sia il garante. In attesa che il Pd risolva le sue diatribe interne, gli alleati sembrano intenzionati a temporeggiare, ma non ancora a lungo. Il socialista Gianenrico Spediacci, che non ha mai nascosto la sua voglia di primarie, ha presentato una sua associazione che sa tanto di lista civica mentre dal centro della coalizione, c’è chi indica nel prossimo fine settimana il punto di non ritorno. Come a dire che se il Pd non riuscirà a districare da solo questa delicata matassa, magari attraverso il commissariamento, qualche forza politica potrebbe decidere di rompere comunque con via Groppini per lanciare una nuova coalizione, senza i democratici carraresi. E intanto Luca Benedetti, segretario del Psi di Montignoso sostiene l’importanza delle primarie: «Come strumento per rafforzare la coalizione stessa e garantire la partecipazione democratica».(c.ch.)
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