Gioco
Da leggenda il falò bruciato da San Nicolò
I fuochisti del Vaticano nel giro di dieci ore hanno rimediato al gesto vile del commando
PONTREMOLI. I fuochisti di San Nicolò, paradossalmente, devono andare a stringere la mano a chi, con quel gesto vile e incivile ha dimostrato disprezzo per la tradizione, dispregio per l'impegno e la fatica di un anno di tanti volontari che dedicano tempo e dedizione con l'unico scopo di tenere viva la memoria di un evento ancestrale.
Perché ieri sera i fuochisti del Vaticano sono entrati nella leggenda, e lo hanno fatto proprio grazie a chi li voleva buttare a terra. Grazie a chi ha provato a fargli lo sgambetto sono volati fino al cielo. Perché quello a cui abbiamo assistito ieri sera è qualcosa che entra a pieno diritto nelle pagine più gloriose della Disfida dei falò, qualcosa che non si era mai visto prima come il 10 di Nadia Comaneci alle Olimpiadi di Montreal ed il tabellone che non era tarato per le quattro cifre scrisse 9,99, non abituato alla perfezione.
E questa volta la perfezione ha il volto, le lacrime, la fatica e la voglia dei fuochisti di San Nicolò che sono riusciti in un'impresa eccezionale. Rimontare la pira (sia pure di dimensioni leggermente inferiori) in poco più di dieci ore, solo quello, era un'impresa titanica ma a questo hanno aggiunto un falò di rara bellezza.
Un momento magico scaturito dal gesto solenne dei tanti fuochisti che, all'unisono, hanno pungolato la catasta che ha sprigionato l'immane fiammata liberatoria. Una fiamma che si è librata nel cielo colorando il fiume, il ponte, le case vicine, di luce e calore.
Forse una fiamma non perfetta, spostata dalla forza del vento, ma solo la natura ha potuto metterci lo zampino e rovinare una festa altrimenti perfetta. Un momento di gioia e di esaltazione con i fuochisti del Vaticano che sono andati sotto "la curva" dei supporters a prendersi uno strameritato applauso, per quello che hanno fatto per come lo hanno fatto.
Ed ora appuntamento per il prossimo 31 gennaio sulle rive del Verde per godere dello straordinario spettacolo che i fuochisti del patrono offriranno sulle rive del Verde in onore di San Gemignano. (r.s)
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