Gioco
«Addio Michael, ciao piccolo angelo»
Domani l’autopsia sul corpo del diciannovenne morto dopo lo schianto sull’Aurelia. Il dolore degli amici e dei professori
CARRARA. È il giorno del dolore e dello strazio. È il giorno di una mamma, di un papà, degli amici, i compagni di scuola e dei professori che piangono Michael Spina e la sua giovane vita spezzata a 19 anni, nello tragico schianto sulla via Aurelia di sabato pomeriggio.
Il pubblico ministero della Spezia Giovanni Maddaloni ha disposto per domattina l’esame autoptico sul corpo dello studente, morto sul colpo dopo essere stato sbalzato dalla sua Ducato monster a seguito dell’impatto con una Fiat Punto. La macchina, lo ricordiamo era condotta da Divo Bedini, il 78enne subito deferito all’Autorità giudiziaria per omicidio stradale.
In attesa dell’autopsia, e del conseguente nulla osta per i funerali, la giornata di ieri è stata un continuo pellegrinaggio all’obitorio della Spezia, dovesi trova Michael Spina. In mattinata sono arrivati gli amici, i compagni di scuola, e la dirigente di sede dell’istituto nautico Fiorillo, professoressa Claudia Moizo accompagnata da alcuni insegnanti che stanno vivendo l’enorme dolore della perdita di un alunno, un alunno modello che fra pochi mesi avrebbe dovuto affrontare l’esame di maturità.
E intanto, al dolore, palpalbile, che si sta consumando nell’ospedale spezzino, si aggiunge quello che fin dalle prime ore dopo lo schianto mortale si è susseguito sulla bacheca Facebook di Michael Spina, in quella degli amici e dei professori. E allo stadio di Milano spunta uno striscione dedicato a Michale: «Se la strada per il paradiso è dritto e vuota tu falla tutta su una ruota: ciao Michael». Tante le attestazioni di affetto: «I tuoi compagni sono sfiniti dal dolore. I tuoi prof hanno pianto lacrime, anche quelle invisibili agli occhi. La barca è in mare da ieri. Tu non ci salirai per le esercitazioni con l'entusiasmo di salpare. Ti vogliamo bene, Michael». Questo il messaggio, struggente della vicesindaca, e ex dirigente del Fiorillo, la professoressa Fiorella Fambrini.
«Sei volato troppo presto ti ricorderò sempre bello e con quel saluto così, un ciao Ary con quella tua voce un po’ scontrosa. Ti vorrò sempre bene ricordatelo cugino mio»: scrive la cugina Arianna.
E poi c’è Lukino che, ricordando la grande passione di Michael per le moto, lo saluta con un «addio centauro», e Eleonora con il suo: «ciao piccolo angelo». È struggente il post che lascia Alessio: «Io ti conoscevo molto poco, però eravamo nella stessa scuola al Nautico e ogni volta ci salutavamo come amici e avevo subito notato che eri un bravissimo ragazzo,simpatico e gentile. Riposa in pace Michael».
Il dolore degli amici di Michale tocca il cuore. Come il collage di foto e le parole del messaggio che pubblica Daniele «Eh già, ogni giorno mi sveglierò e vedrò il muro accanto al mio letto pieno di foto di noi e delle cose fatte insieme. Dei campeggi con Davide che si ingozza di salsicce, e di Gabri che fa andare a male la carne. Vogliamo poi parlare di Praga? Mi manchi già. Ciao fratello ti voglio bene».
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