Gioco
Schianto in moto, muore a 19 anni
L’incidente sull’Aurelia, a pochi metri dalla casa del padre, deferito per omicidio stradale il 78enne allla guida dell’auto
CARRARA. Quella strada l’avrà percorsa centinaia di volte. Lo stava facendo anche ieri, poco prima delle due: era uscito da scuola, dall’istituto Nautico Fiorillo di Marina di Carrara, e stava andando dal padre in via Palvotrisia.
Lo schianto è avvenuto all’altezza della stazione di Luni, un punto tragico della via Aurelia (a ricordarlo ci sono le lapidi di un terribile incidente che ha in passato avuto in bilancio pesantissimo di giovani vite). Per cause ancora in corso di accertamento una Fiat Punto, guidata da un pensionato di 78 anni, è entrata nella traiettoria della Ducati Monster di Michael Spina, 19 anni compiuti lo scorso 25 settembre. Per lui non c’è stato nulla da fare. L’impatto è stato violentissimo: ha sbalzato il giovane dalla moto, sulla carreggiata, ha fatto volare il suo casco che è finito ad alcuni metri di distanza, in mezzo a pezzi di vetro e di carrozzeria.
Michael è morto sul colpo. E fra i primi a soccorrerlo c’è stato proprio il padre, che lo aspettava a pranzo, a casa. E la zia, che sentito il rumore, fortissimo, dello schianto, ha percorso a piedi quei pochi metri che separano la sua abitazione dalla via Aurelia.
La gravità dell’incidente era sotto i loro occhi. In quel telo bianco che i soccorritori, arrivati in tempo record dalla vicina sede della Pubblica assistenza di Luni, avevano deposto sul corpo ormai senza vita.
Il padre di Michael, Rosario (che si occupa di web e di siti on line) è stato sorretto dagli stessi soccorritori: solo così ha potuto rimanere in piedi di fronte a una scena tanto straziante.
La morte del giovane studente dell’istituto Nautico, amante delle motociclette e delle serate semplici, passate con gli amici di una vita, ha suscitato grande cordoglio sia nella città di Carrara, dove il giovane (che era figlio unico) risiedeva, insieme alla madre Laura, in località La Fabbrica, che nella zona di Luni.
La notizia del tragico incidente si è diffusa subito, nel primo pomeriggio di ieri: il traffico, lungo l’Aurelia, è rimasto bloccato per ore (fin dopo le 17) per fare in modo che i soccorritori e i vigili del fuoco intervenuti sul posto potessero svolgere la loro preziosissima opera. Un’ambulanza del 118 ha inoltre trasportato il pensionato di 78 anni Divo Bedini (residente a Castelnuovo Magra) che era al volante dell’utilitaria coinvolta nell’incidente all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana, dove è arrivato in stato di choc. L’uomo è stato deferito dall’autorità giudiziaria per omicidio stradale.
Il dolore da Luni è arrivato fino a Marina di Carrara dove alcune insegnanti di Michael sono scoppiate a piangere alla notizia della sua morte. «Era un ragazzo d’oro, bravo a scuola: quest’anno aveva la maturità. Che dolore - dice una delle sue professoresse, Raffaella Tonelli - poveri genitori, povera famiglia e poveri anche i compagni di classe che non lo vedranno più seduto al suo banco». Proprio poche ore prima, come ogni mattina, Michael, aveva salutato gli amici, a scuola, e era salito sulla sua moto. La sua grande passione: alla sua Ducati aveva dedicato tanti post su Facebook, dalle sue due ruote era inseparabile.
Il corpo senza vita di Michael è a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Non è stata ancora stabilita la data dei funerali.
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