Toscana
«Il 118 funziona meglio di prima»
I responsabili Centrale Operativa 118 Alta Toscana, in cui sono confluite quelle di Massa e di Lucca, replicano alle recenti critiche di Stefano Benedetti. «Dal 1° dicembre 2015 ad oggi , sono state...
I responsabili Centrale Operativa 118 Alta Toscana, in cui sono confluite quelle di Massa e di Lucca, replicano alle recenti critiche di Stefano Benedetti. «Dal 1° dicembre 2015 ad oggi , sono state effettuate 12.400 missioni di emergenza/urgenza nel Comune di Massa e solo 198 di queste sono state assegnate ad ambulanze provenienti da Pet. (Punti di Emergenza Territoriale) dell'ex Asl 12 Versilia (per la maggior parte da Querceta); solo 9 sulle 198 registrate erano state classificate, sulla base del triage telefonico, come codici rossi», dicono i dirigenti Asl Andrea Nicolini e Roberto Vatteroni.
«Se si considera - continuano - che la rete Pet delle ex Asl di Versilia e Massa è rimasta immutata, si può dedurre come una gestione dei casi citati da parte della ex centrale 118 provinciale di Massa sarebbe risultata ancora più complicata in quanto, in caso di mancanza di mezzi 118 disponibili su Massa, avrebbe dovuto ricorrere solo a mezzi di Carrara o Fosdinovo, più distanti rispetto al Pet di Querceta. Il 118 Alta Toscana ha permesso di superare queste criticità utilizzando come criterio di invio dei mezzi quello dell'ambulanza del tipo adeguato alla missione e più vicina, senza essere vincolata da confini provinciali». Riguardo al caso citato da Benedetti, «il codice di del paziente era Verde (non urgente)». Infine: numero e dislocazione geografica delle ambulanze sono stabiliti stabilito dal Pal, ciò significa che le ambulanze a disposizione della centrale 118 emergenze sono sempre le solite, nelle solite sedi e non possono essere impiegate per altre tipologie di trasporto sanitario.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google