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Palestra e campo a pezzi Bertagnini bocciata in sport

Palestra e campo a pezzi Bertagnini bocciata in sport

Infiltrazioni, porte degli spogliatoi rotti e il grande spazio esterno inutilizzato (con tanto di buca per il salto in alto). Il sopralluogo della commissione

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MASSA. Condizioni non proprio perfette per la Bertagnini. Ieri mattina la sede della scuola media cittadina è stata visitata dalla commissione consigliare Lavori pubblici, di cui è presidente , Simone Ortori per accertarsi delle condizioni dell'edificio.

A parte la presenza di alcune infiltrazioni di cui non si sa la provenienza, porte non proprio nuove e funzionanti, l'attenzione si è rivolta alla palestra e alla parte esterna che occupa un grande spazio inutilizzato.

Parlando con Laura Antonioli, insegnante di educazione fisica della scuola abbiamo potuto notare la scarsa manutenzione dell'area dedicata all'attività fisica. «Le porte dei bagni degli spogliatoi sono tutte rotte se non addirittura bucate, e le stesse porte che dividono l'esterno dall'interno dello stabile essendo rotte lasciano passare il freddo, così la palestra è difficile da scaldare. Ma la cosa indecente è il mancato utilizzo dell'immenso spazio all'esterno costruito per le attività all'aperto che non è mai stato sfruttato dagli alunni nè attrezzato per praticare qualche tipo di sport. Addirittura è fornito di una buca per il salto in lungo che anni fa quando all'inizio era agibile, aveva è permesso agli atleti, non solo della scuola di allenarsi e arrivare alle regionali. Sono anni che chiedo di portare la sabbia per riempirla nuovamente ma nessuno la porta». Inoltre si sta creando, data la mancata manutenzione, un dislivello tra il pavimento di cemento e la terra, che ormai per renderlo di nuovo utilizzabile, va risanato.

Questa area è ora zona di passeggio per chi abita vicino e porta il cane a camminare. Potrebbe essere uno spazio da utilizzare per i classici sport come calcetto, pallavolo, basket ma anche nuove cose come street golf, skate, pattinaggio, agibile anche dai ragazzi del quartiere, un punto di sfogo per la città, un'area di ritrovo, invece è solo un campo cementato senza attrattive. Potrebbe diventare un area sportiva con sponsorizzazioni private delle grandi marche sportive che con un piccolo loro aiuto ma per noi importante, darebbero la possibilità di rivalutare una zona morta, e anche il centro storico.

Anna Maria Navarra, insegnante di musica, ci parla invece dell'interno della scuola: «Nelle aule, le porte, le maniglie devono essere cambiate al più presto, prima che siano necessari altri interventi più dispendiosi; stessa cosa vale per le infiltrazioni, sono da sanare nell'immediato senza aspettare di aver bisogno di grandi opere costose».

Ortori ha assicura l'intervento immediato sulla scuola e sullo spazio all'aperto.

Francesca Bernardini

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