La protesta
Brindisi e super torta per la San Marco
AVENZA. La pasticceria San Marco celebra oggi pomeriggio i cinquant’anni di attività, con una “sbicchierata” prevista dalle 17 in poi, nei propri locali di Avenza, in viale XX Settembre e, per una...
AVENZA. La pasticceria San Marco celebra oggi pomeriggio i cinquant’anni di attività, con una “sbicchierata” prevista dalle 17 in poi, nei propri locali di Avenza, in viale XX Settembre e, per una volta, preparerà una torta di compleanno per se stessa.
Una torta - come tutte quelle che escono dagli storici locali - davvero speciale da dedicare a tutti i clienti che, nel corso degli anni hanno consacrato il successo della pasticceria avenzina. «Il vero compleanno – hanno spiegato i titolari – è stato a fine dicembre, ma abbiamo preferito rimandare il brindisi a dopo le Feste, per poter festeggiare con più calma assieme ai clienti ed amici».
Nel 1966, l’allora ventottenne Cesare Cucurnia aprì la pasticceria dopo aver appreso l’arte dolciaria in alcune attività della zona. Si trattava di un fondo di pochi metri quadri, ma sufficienti a far apprezzare ai primi clienti l’estro gastronomico del locale.
Ci volle qualche anno, ma il lavoro prese quota e fu necessario ampliarsi per ben due volte. Erano gli anni successivi al boom economico, quando le attività erano ancora in grado di fiorire con una certa vivacità. Il fondo diventò quindi più ampio e i dipendenti a cui Cesare diede lavoro aumentarono di numero, così come i clienti che intanto cominciavano a frequentare la pasticceria sempre più spesso.
Le cose andarono bene e la pasticceria San Marco arrivò presto a diventare una delle realtà dolciarie più conosciute della provincia e dintorni. Molti infatti i clienti che, ogni giorno e non solo durante il fine settimana, vengono dalle zone limitrofe, fosse anche solo per concedersi una colazione con la rinomata pasta al riso (uno dei pezzi più richiesti dalla clientela, assieme ai preparati al cioccolato, riconosciuto ufficialmente come un "top di gamma"). Per sedersi ad uno dei tavoli, al sabato o alla domenica mattina, bisognerebbe prendere il biglietto come al supermercato, tanta è l'affluenza nelle fasce orarie della colazione. E non sono pochi quelli che rischiano la multa, parcheggiando davanti al locale per un caffé preso al volo, ma il peccato di gola può ben valere qualche lieve azzardo.
«Per ringraziare i nostri clienti per la fiducia e la fedeltà dimostrata negli anni - ha commentato Gianni Cucurnia da dietro il bancone del locale – abbiamo quindi pensato alla festa del 18 Gennaio, per stringerli tutti in un simbolico abbraccio. Ringraziamo però anche tutti quei dipendenti che, negli anni - conclude - hanno contribuito al raggiungimento di un traguardo così importante, come è appunto il cinquantesimo compleanno di attività».
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