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le speranze

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MASSA. Disegnare un ritratto del commercio non è cosa facile e non soltanto perché il settore non è di quelli immobili, sottoposto com’è a continui cambiamento. Molto dipende, infatti, da chi il...

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MASSA. Disegnare un ritratto del commercio non è cosa facile e non soltanto perché il settore non è di quelli immobili, sottoposto com’è a continui cambiamento. Molto dipende, infatti, da chi il ritratto lo realizza.

Così se l’autore è un negoziante che ha aperto i battenti da poco, il quadro è a tinte colorate: incoraggiante e ottimista. Certo guarda al futuro con il sorriso stampato sulle labbra Daniela Raggi. Lei di attività ne ha parecchie, dal Calidarium apuano al premiatissimo B&B Il Cuore. Pronta a riaprire l’albergo alla Campareccia, Daniela fa il punto sulla nuovissima sala da tè in via Cairoli. E davvero il suo è il ritratto dell’ottimismo: «Abbiamo aperto a fine 2016 ed è andata alla grande e alle grande si conferma anche il 2017. Tante e variegate le presenze perché al Cairoli - questo il nome del locale - arrivano tantissime persone da fuori. Non solo dalle province limitrofe, ma persino - assicura Daniela - da Firenze. Un gruppo di amiche, originarie di Porcari, ha scelto la nostra sala da tè per incontrarsi due volte a settimana».

L’ottimismo di chi davanti al locale ha visto la fila e la corsa ad accaparrarsi un tavolo.

Ottimista anche Simonetta Epifani che gestisce il punto vendita di #Galleria54. I titolari contano su un’importante rete commerciale in Liguria e, dopo l’apertura a Marina di Carrara, sono arrivati alla “conquista” di piazza Bertagnini, negli spazi prima occupati dalla catena Intimissimi.

Le vendite - garantisce Simonetta - sono andate bene. Un esordio con i fiocchi cui ha contribuito anche il Natale. I saldi, invece, rilevano un generale rallentamento: «Indubbiamente dopo le spese per i regali natalizi - Simonetta offre una lettura del dato - e complice il freddo di questi giorni, l’afflusso è un po’ diminuito». Ma anche in questo caso il ritratto sul commercio è positivo, nonostante si arricchisca di nuove sfumature: «Certo se l’amministrazione facesse qualcosa per questa zona... - Simonetta lascia intendere che andrebbe meglio - Durante le feste il Comune si è limitato ad un albero un po’ storto e poco illuminato».

Sì perché nonostante sia cuore della città, piazza Bertagnini, lungo via Dante, si sente periferia, zona di transito ma non di sosta. Lo conferma anche Michele Scuto che dirige la libreria “Mondadori”. La fase dell’entusiasmo alle stelle Michele l’ha già conosciuta, lo scorso anno, quando il negozio a novembre 2015 ha aperto i battenti. Poi è arrivato l’impegno continuo per garantire clienti e lavoro con una miriade di iniziative, pensate «per reggere il colpo» e affrontare a testa alta la crisi. «Un risultato importante l’abbiamo ottenuto: siamo un riferimento culturale importante grazie agli eventi che promuoviamo. Certo la crisi c’è e Natale, per la sue eccezionalità, non è mai unità di misura». Ritratto meno ottimista, ma occhi ancora puntati al futuro.(c.s.)

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di Redazione web