Il Tirreno

Nel mese di dicembre 103 accessi e 83 visite

Nel mese di dicembre 103 accessi e 83 visite

Il servizio di continuità assistenziale è partito il primo novembre scorso: costa 122 mila euro all’anno

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CARRARA. Il servizio di continuità assistenziale alla Casa della Salute di Carrara è partito dal 1 novembre 2016, grazie ad un accordo ad hoc tra l’azienda sanitaria e i medici di medicina generale e continuità assistenziale. Questo permette a qualsiasi cittadino la possibilità di essere visitato e prelevare una ricetta presso la struttura antistante il Monoblocco, dalle 8 del mattino alle 20. I circa 10 mila assistiti in carico ai 7 medici “di famiglia” del gruppo Aronte, appartenenti alla Aft (Aggregazioni funzionali territoriali) Carrara Centro hanno accesso 8 ore al giorno alle visite (8,30-12 e 15,30-19) perché i loro medici si sono messi “rete”, condividendo informazioni e prestazioni: questo significa che in assenza del “proprio” dottore, un paziente sarà seguito dal collega del gruppo Aronte presente in quel momento alla Casa della Salute, che avrà accesso anche alla sua cartella grazie a un server condiviso. I medici del gruppo Aronte hanno i loro ambulatori in piazza Sacco e Vanzetti: a loro si sono aggiunti due colleghi, che appartengono all’Aft Carrara Centro ma non al gruppo Aronte. Per tutti gli altri “potenziali” pazienti, c’è invece il servizio di medicina di continuità, scattato il 1 novembre: si tratta di professionisti, per lo più giovani, che si avvicendando in piazza Sacco e Vanzetti, e che sono a disposizione di quei pazienti che hanno necessità di una vista o di una ricetta, pur non essendo in cura da professionisti dell’Aft Carrara Centro. Va chiarito che per le visite notturne e per quelle (diurne o notturne) nei giorni festivi e prefestivi, resta il tradizionale servizio di “guardia medica”. Secondo il dato fornito dalla dottoressa Monica Guglielmi, responsabile della Zona Distretto delle Apuane, il costo del servizio di medicina di continuità, è di circa 122 mila euro all’anno. Nel mese di novembre, l’azienda Asl Toscana Nord Ovest ha registrato 54 accessi, di cui 48 per visiti e 6 per ricette; a dicembre gli accessi sono stati 103, con 83 visite, 18 ricette e 3 consulenze telefoniche; a gennaio, fino al giorno 12, gli accessi sono stati 65, con 45 visite, 15 ricette e 5 consulenze telefoniche. «I numeri sono in crescita, studieremo i dati ancora per qualche mese e poi decideremo il da farsi…non siamo ricchi e dobbiamo spendere bene i soldi che abbiamo» ha spiegato la dirigente Guglielmi. (c.ch.)

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