Gioco
Tavella, il superdirigente di Massa: dai vigili urbani alla Cultura
Valzer di poltrone negli incarichi di vertice in Comune, nasce la macrostruttura organizzativa. A Tognocchi vanno (ad interim) anche Lavori pubblici e Protezione civile
MASSA. Una nuova macchina amministrativa, nuovi incarichi per i dirigenti, un netto risparmio rispetto agli anni passati, molto lavoro, però, per alcuni settori, accorpati dal sindaco Alessandro Volpi. Tutto parte con la delibera 301 del 23 novembre 2016, con la quale la giunta comunale ha approvato una nuova macrostruttura organizzativa della macchina comunale, valida dal 1 gennaio 2017. Obiettivo del sindaco, si legge nelle determinazioni, è quello di riorganizzare l'ente per renderlo più efficiente nei servizi resi alle utenze e semplificare i processi decisionali, ponendo una sola testa, in pratica, a capo di molteplici funzioni.
Il numero delle posizioni dirigenziali si è ridotto a sei, il dettaglio delle funzioni è stato rivisto, i dirigenti hanno accettato una parziale rotazione nei vari settori di competenza e ci sono due posizioni che, ad oggi, risultano particolarmente interessanti. La prima riguarda il dirigente del settore Polizia Municipale Santo Tavella, a cui il sindaco affida anche il settore Istruzione, la Cultura e Organizzazione dell'ente. Per qualcuno si tratta di incarichi troppo diversi gli uni dagli altri e complicati da gestire per una sola persona, considerando anche il fatto che il settore della Polizia Municipale è delicato e richiede attenzioni superiori e costanti.
Ma c'è chi ha avuto un carico di lavoro ancora superiore ed è Massimo Tognocchi a cui tocca lo Staff del sindaco, il Sociale, i Servizi cimiteriali e le farmacie, oltre ad essere stato nominato dirigente ad interim per i Lavori pubblici, Protezione civile e Controllo edilizio. Il caso Tognocchi è particolare: il comune dovrà provvedere all'assunzione di un nuovo dirigente per Lavori Pubblici, la Protezione civile e il Controllo edilizio, attraverso un avviso di selezione pubblica, per un incarico a tempo determinato, già approvato dalla giunta il 5 dicembre 2016. I tempi però si allungano e, per evitare il blocco dell'attività di questi settori, il sindaco ha deciso di affidare un incarico dirigenziale ad interim, scegliendo una figura di esperienza, appunto Tognocchi. Il quale lascerà quei settori non appena verrà nominato il nuovo dirigente.
Ma ecco gli altri spostamenti: Fabio Mercadante dirigerà l'Ambiente, le Attività produttive, la Mobilità, lo Sport , delega che il sindaco ha tenuto per sé fino quasi alla fine del suo mandato, il Turismo e i Servizi demografici. Vinicio Ticciati è dirigente del settore Pianificazione del territorio ed Edilizia privata. Maria Stella Fialdini dirigerà i Tributi, Gare e contratti, Patrimonio e demanio. Infine Bruno Tarabella starà ai Servizi finanziari e informatici e al settore delle Partecipate. La nuova macrostruttura, come detto, è partita da inizio anno: frutti, risultati e bilanci, per capire se il personale si è trovato bene, se il lavoro è stato ben distribuito si vedranno con il tempo.
Manuela D’Angelo
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