Il Tirreno

Picchiato da sei aggressori giovane imprenditore

Picchiato da sei aggressori giovane imprenditore

Ferito al volto all’esterno del Jux Tap, sulla vicenda indagano i carabinieri

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SARZANA. È stato aggredito e picchiato da sei persone ed è finito all’ospedale il giovane imprenditore carrarese Daniele Secci, fratello del dj Andrea, titolare di Radio Nostalgia.

L'episodio è ancora tutto da chiarire, ma risale alla notte tra domenica di lunedì; sulla vicenda indagano i carabinieri di Sarzana.

Daniele, secondo una prima ricostruzione, stava trascorrendo qualche ora tranquillamente in compagnia di amici al Jux Tap, locale di Sarzana dove il fratello Andrea anima le serate della domenica da molto tempo. A fine serata (i carabinieri indicano l'orario delle 3 come ipotetico orario del pestaggio), Daniele si è avviato verso l'uscita, dove pare abbia incrociato uno degli aggressori, e lo avrebbe sfiorato involontariamente.

Sembra che quel contatto abbia acceso la miccia del diverbio, degenerato in qualche parola di troppo e infine in una rissa, dove sei persone si sono scagliate contro il carrarese, ferendolo in modo grave al volto.

I molti ragazzi sul posto non hanno potuto fare molto per fermare quel folle momento di violenza, ma le telecamere poste sul luogo probabilmente aiuteranno a far luce sull'identificazione degli aggressori, di cui al momento si sa poco, se non che due di essi dovrebbero essere di origine albanese.

Il giovane, soccorso e trasportato in ospedale, ha riportato importanti lesioni al viso, come da egli stesso pubblicato sui suoi profili social. E proprio sui social si è amplificato il tamtam della notizia, dove si sono susseguiti i messaggi di solidarietà nei confronti di Daniele, molto conosciuto in città per essere gestore del locale Swamp, ma anche per essere una persona simpatica, socievole e sensibile anche ai problemi della città di Carrara.

Sconvolto e profondamente amareggiato dall'accaduto, il fratello Andrea ha parlato della cosa attraverso il suo blog.

«E' domenica sera - ha raccontato dal blog personale www.andreasecci.it - Sto facendo serata nel locale che mi ospita da ormai qualche anno e tutto sta procedendo come sempre. La gente si diverte, balla, beve, ride, scherza e gioca. La notte prosegue e arriva l'orario di chiusura, quando ti senti stanco e accaldato, ma soddisfatto per aver fatto parte della festa, animandola e portandola forse un po' più in alto della serata precedente. D'un tratto, mentre saluto i soliti frequentatori che vanno verso casa, viene verso di me un collega e mi dice che fuori c'è stata una rissa. Vado verso l'uscita per capire cosa può essere successo e trovo mio fratello riverso al suolo, svenuto. Il viso è tumefatto e sta perdendo sangue. Non capisco cosa possa essere successo, vedo solo concitazione e gente che corre. Mi sento spaventato e arrabbiato. Al di là di ciò che è accaduto a mio fratello, che ora è in ospedale e ha dovuto subire un'operazione in una struttura senese, mi chiedo che senso possa avere andare ad una festa per divertirsi e ritrovarsi a dover passare la notte al pronto soccorso, oppure in una caserma delle Forze dell'Ordine».

Queste le parole del fratello Andrea Secci. Nel frattempo, per fortuna, Daniele è già tornato a casa. I carabinieri stanno continuando le indagini per dare la caccia ai sei aggressori.

Come accennato, le telecamere potrebbero dare una mano a identificare i responsabili di un’aggressione tanto violenta quanto improvvisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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