La protesta
Gli incivili dei rifiuti abbandonati
Sacchetti per strada e nelle “isole” condominiali, proteste in via Resistenza
AULLA. È fuori discussione che l'inciviltà di certi cittadini sia un dato di fatto quando si parla di rifiuti. Basta guardarsi in giro. Sacchi neri e sacchetti della spesa pieni di schifezze lanciati ai bordi delle strade, temerari che, incuranti del fatto che si possa risalire a loro e multarli, abbandonano i sacchetti azzurri della plastica, sui quali la cooperativa IdealService, che si occupa del servizio di raccolta differenziata ha stampato il codice a barre che è personale, quindi associabile a una precisa persona fisica.
Detto questo, però, sono di questi ultimi giorni le lamentele di cittadini che vivono lungo via Resistenza ad Aulla, i quali fanno notare i presunti disservizi della cooperativa friulana. A partire dal fatto che vi sono cassonetti bianchi della carta che non sono stati svuotati nel giorno previsto dal calendario, quindi risultano stracolmi. Senza omettere casi di cittadini che hanno portato nelle isole ecologiche condominiali la propria mastella della carta per ritrovarsela poi non svuotata. Ed è impossibile non ricordare che di ecologico le isole spesso hanno ben poco; il tutto a causa dell'inciviltà imperante di chi magari va a lavorare in qualche ufficio e si porta la spazzatura da casa, abbandonandola presso le isole ecologiche condominiali non recintate: perché sarebbe dovere degli amministratori condominiali chiudere le isole, fornendo la chiave ai condomini, ma non tutti i palazzi aullesi hanno adottato questa soluzione. Da sottolineare, in conclusione, che IdealService ha già annunciato un giro di vite per chi abbandona i rifiuti un po' dove capita, prevedendo da 100 a 1000 euro di multa. Infatti, la raccolta differenziata è decollata con ottime percentuali (fino al 73%), ma l'impegno dei cittadini rischia di essere vanificato da alcuni incivili.(g.u.)
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