Il Tirreno

Fa flop la domenica aperta in città

Fa flop la domenica aperta in città

Pochi negozi hanno alzato le serrande, fa centro solo la visita guidata alle chiese

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CARRARA. Questa seconda domenica di gennaio a Carrara, stando agli annunci, avrebbe dovuto avere i negozi aperti come ogni seconda domenica del mese ma in realtà in pochi, all'indomani delle festività appena trascorse, hanno tenuto alzate le saracinesche. In via Roma solo il Bar Crema è rimasto aperto. «Noi c'eravamo-dice Luciana Ceccarelli, la preside dell'Istituto Comprensivo Carrara e Paesi a Monte riferendosi ai bambini che, in base a un accordo con CCN Carrara città del Marmo, si riuniscono ogni seconda domenica del mese, in piazza Mazzini per dipingere e colorare disegni ispirati alla città, con i materiali offerti dai commercianti e fanno poi merenda insieme- i bambini c'erano e hanno disegnato e fatto merenda ma i negozi aperti non erano molti e diversi genitori hanno confessato che si sarebbero presi un caffè o una cioccolata volentieri ma era tutto chiuso. La nostra scuola ci tiene a essere partecipe in tutte le iniziative che possono valorizzare la città ma ci vorrebbe più partecipazione da parte dei negozi». Anche i pochi passanti confermano le parole della Preside, come Serena Ambrosini che dice:«Carrara oggi è deserta, io di negozi aperti ne ho visti 3» o come Sergio Angarano che è pugliese, di Ruvo di Puglia e che è venuto a Carrara per riportare il nipotino di 9 anni che ripete:«Non c'era nessuno in giro per le strade». Prova a spiegarne il motivo Mirco Verona del negozio di scarpe Proposta di piazza Alberica, uno dei pochi negozi rimasti aperti: «È vero c'era poca gente, e chi è venuto se ne è andato subito, ma altre volte è andata meglio: probabilmente i negozianti che hanno affrontato il periodo di feste senza l'aiuto di commessi, hanno preferito riposarsi e stare in famiglia; forse dovevamo ricominciare il prossimo mese». Ma nonostante tutto, in questa domenica una nota positiva c'è stata. Infatti tra le strade apparentemente deserte della città in realtà si aggirava circa una sessantina di persone: tanto è stato il pubblico che ha scelto di partecipare alla conferenza itinerante promossa dall'Accademia Albericiana, organizzata con la collaborazione del CCN carrarese che ha visto il professore Davide Lambruschi guidare la numerosa comitiva, alla scoperta delle Chiese di Carrara dedicate alla Madonna. Tra loro molti sono entusiasti, come Claudio Venturini:«Abbiamo un patrimonio artistico incredibile, abbiamo un centro storico paragonabile a quello di Genova o Venezia». (fra.vatt.)

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