Gioco
«Un referendum propositivo sulla discarica»
La proposta di Montignoso Democratica su Cava Fornace: «Le opposizioni raccolgano le firme»
MONTIGNOSO. Montignoso Democratica non ci sta e sul destino di Cava Fornace chiede che siano i cittadini a decidere cosa fare e prendere una decisione sul futuro che li riguarda tutti. «Quando in un territorio l'amministrazione comunale non è in grado di prendere decisioni che riguardano il rischio e la sicurezza ambientale di un territorio , credo sia giunto il momento che sia il opolo a decidere il futuro, loro, dei figli e dei nipoti. Siamo stufi di sentire solo accuse alle minoranza di documenti strumentali. Come non siamo interessati alle dichiarazioni di altre Amministrazioni Comunali limitrofe, che affermano che come comune di Montignoso non possiamo decidere per la chiusura del Sito, la revoca o le modifiche delle autorizzazioni», affermano dalla minoranza. Per questo «invitiamo le opposizioni ad indire una Assemblea aperta per dare l'avvio alla raccolta di firme necessarie per indire un referendum propositivo sulla materia»
Per gli esponenti di Montignoso Democratica non si è parlato con la popolazione in meritoa un tema che ritengono di importanza capitale per chi vive nella zona. «La qualità della vita di una comunità è legata alla qualità dell'ambiente e per questo lavoreremo per un Ambiente sano e fruibile per lasciare alle generazioni future un ambiente sano e fruibile. Furono d'accordo che si ritornasse a conferire come previsto dalle autorizzazioni rilasciate all'inizio, solo inerti, marmettola e scarti di lavorazioni lapidee. Ritennero impossibile continuare con i conferimenti Autorizzati dalla Provincia. Capirono anche che l'azienda che la gestisce, con la vostra disponibilità per saldare quel debito, 216.000.00, occorreva riconvertire la produzione del 70/30%, prendendo multe. Da una parte la giunta chiede la collaborazione per arrivare a gestioni condivise dalla popolazione, ma ci chiediamo quando, sull'argomento, la popolazione è stata interpellata».
Contrarietà esprimono anche rispetto alla riclassificazione della discarica cava Fornace che prevede uno stravolgimento delle decisioni prese da vari anni, 70% di rifiuti inerti e marmettola e 30% di altri rifiuti. Riteniamo questa decisione pericolosa per gli abitanti della nostra zona e non rispettosa delle decisioni più volte reiterate dal consiglio comunale».
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