Il Tirreno

L’85% dei pazienti chiede un aiuto ma non è grave

Per fare il punto su pronto soccorso e ricoveri Cgil parte dai dati: «In Italia - scrive il sindacato - su circa 20 milioni di accessi l’anno ai pronti soccorsi solo nel 15% dei casi fa seguito...

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Per fare il punto su pronto soccorso e ricoveri Cgil parte dai dati: «In Italia - scrive il sindacato - su circa 20 milioni di accessi l’anno ai pronti soccorsi solo nel 15% dei casi fa seguito un ricovero. Questo significa che nell’85% dei casi (oltre 17 milioni di accessi), il paziente presenta una patologia che con probabilità e in alte percentuali (almeno il 50%) avrebbe potuto avere risposte in strutture territoriali organizzate, ma ad oggi carenti. Se si potesse evitare il 10% circa di ricoveri ripetuti,quelli cioè che nella maggior parte dei casi sono legati ad una mancata assistenza post-dimissioni, si potrebbero risparmiare, oltre ai problemi di salute e qualità di vita dei pazienti, anche un miliardo di euro di spesa, calcolato in base agli ultimi rapporti sulle schede di dimissione ospedaliera del ministero della Salute».

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