Toscana
«Accademia, i soldi anzi per la sicurezza»
CARRARA. Sembrano cominciare a soffiare forti i venti da campagna elettorale in questo inizio di 2017, anno che vedrà per l'appunto la città di Carrara impegnata nella scelta del nuovo esecutivo...
CARRARA. Sembrano cominciare a soffiare forti i venti da campagna elettorale in questo inizio di 2017, anno che vedrà per l'appunto la città di Carrara impegnata nella scelta del nuovo esecutivo municipale. Ecco infatti l'ex consigliere comunale Gianni Musetti inaugurare subito l'anno nuovo con una serie di dichiarazioni dai toni a dir poco pungenti e allarmistici. Questa volta nel mirino dell'ex consigliere comunale per La Destra, ci finisce la nuova direzione dell'Accademia di Belle Arti, colpevole a suo dire di «iniziative propagandistiche che si giustificano solo con il periodo preelettorale ma che nulla hanno a che vedere con il buon governo della prestigiosa istituzione». Secondo Musetti la scelta della nuova direzione sarebbe frutto di un'operazione da lui definita «zubbanizzata», riferendosi alle nomine ritenute «gradite» all'Amministrazione. Non solo, rincara Musetti, l'Accademia starebbe portando avanti iniziative molto appariscenti ma dietro le quali si celerebbero sbagli e irresponsabilità: a partire dal tentativo di raddoppiare il numero degli studenti, perché secondo Musetti «i nuovi arrivi sarebbero di nazionalità cinese, non conoscerebbero una parola d'italiano e, in ragione di una convenzione internazionale tra Italia e Cina, non pagherebbero un euro di iscrizione, mandando a gambe all'aria il bilancio dell'Accademia». Musetti quindi, non solo paventa un arrivo in massa di studenti cinesi, anche se specifica di non nutrire nessun pregiudizio nei loro confronti, chiedendone solo un arrivo graduale, ma accusa la direzione dell'Accademia di irresponsabilità per aver aperto le porte del Palazzo Malaspina durante il periodo natalizio, ospitando i molti visitatori che sono arrivati nelle sale del Palazzo nonostante queste non fossero a piena norma di sicurezza. A suo avviso, anziché finanziare l'illuminazione attuale della facciata, i vertici dell’Accademia avrebbero dovuto usare quei soldi per la piena messa in sicurezza.
Non si fa attendere la replica del sindaco Angelo Zubbani, il quale fa sapere: «Il Direttore viene votato dal corpo docente e non certo dall'Amministrazione e questo Musetti lo sa benissimo. Comunque ritengo che il curriculum del Direttore parli da solo e che il programma presentato assieme al suo Presidente sia all'altezza delle aspettative della nostra prestigiosa Accademia e della città». I vertici dell’Accademia - il presidente Giancarlo Casani e il direttore Luciano Massari, al momento, preferiscono non replicare.
Francesca Vatteroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
