La protesta
«Orgoglioso del recupero di borgo Corneda»
Un bilancio del sindaco Mastrini e i progetti per il 2017: «Più di un milione di euro per il piano rurale»
TRESANA. Matteo Mastrini fa un bilancio di quello che è stato il 2016 dal punto di vista amministrativo, tracciando alcune linee guida su cui si muoverà il Municipio nell'anno venturo. «Il più grande risultato che abbiamo conseguito in questi 12 mesi - afferma Mastrini - è stata la riqualificazione completa del borgo di Corneda. Un intervento complesso che per la sua finalizzazione ha richiesto due anni, in cui sono stati investiti 300mila euro in parte di provenienza europea in parte con risorse di bilancio che sono state stanziate. Sicuramente è una cifra notevole per un comune piccolo come il nostro che deve pensare a risparmiare per poter investire».
«Sono molto soddisfatto - aggiunge Mastrini - anche della realizzazione del bonus bebè, grazie ad un fondo da dedicare ai nuovi nati, con un contributo tra i 250 e i 400 euro, cifra che varia a seconda dell'Isee. L'abbattimento delle barriere architettoniche è un altro con l'installazione di nuove rampe al centro anziani è stato un altro buon risultato. Non ci fermeremo e presto anche il Municipio sarà dotato di un accesso facilitato». Il 2017 vedrà partire diversi cantieri dal punto di vista della manutenzione territoriale, grazie al recepimento di 1,2 milioni di euro sul Psr (Piano di Sviluppo Rurale). Il loro campo d'azione sarà la bonifica dei corsi d'acqua ed il ripristino della viabilità forestale con un duplice obiettivo: creare una sentieristica che sia utilizzabile per la prevenzione antincendio e per il turismo.
«Investiremo 800mila euro nella prevenzione antisismica degli edifici scolastici. - annuncia Mastrini - Erano risorse da tempo accantonate e che ci sembrava giusto investire nell'immediato sulla sicurezza. Andremo a rendere più resistenti il centro anziani, la biblioteca, l'asilo, elementari e medie. Abbiamo già predisposto il trasferimento dei bambini all'interno del palazzo comunale, mettendo loro a disposizione 20 ambienti. Saremo noi a spostarci, andremo nella vecchia sede della Piana».
«Mi ritengo una persona pratica, occorre che tutti gli interventi siano fatti in modo che non vengano aumentate le aliquote. Occorrerà ricercare risorse esterne, partecipando a bandi di gara con progettualità. Lo stiamo già facendo cercando di individuare risorse per replicare quanto fatto a Corneda e abbiamo stretto un accordo con la Provincia per creare internamente i progetti e partecipare alle varie graduatorie. Lavoriamo in prospettiva. I comuni devono tornare ad essere una certezza per i cittadini, in cui trovare confronto e risposte».
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