Gioco
Arriva la stangatina sulle caldaie
Non solo a Massa, anche a Carrara dal primo gennaio raddoppiano i bollini. Allarme di Confartigianato
CARRARA. Non solo a Massa, come abbiamo annunciato sulle nostre cronache. La stangatina sulle caldaie di Capodanno riguarderà anche le utenze di Carrara. Dal primo gennaio entrerà in vigore una piccola rivoluzione nel campo del controllo delle caldaie, una rivoluzione che porterà con sè il raddoppio del costo del bollino di controllo: da 10 a 20 euro. Il tutto per effetto della entrata a regime di una legge regionale(la numero 85, datata 13 dicembre 2016). La nuova norma si applica nei comuni con popolazione superiore a 40.000 abitanti (nella nostra provincia, dunque, a Carrara e Massa, ) e fissa, in 20 euro il costo del bollino per il controllo delle caldaie fino a 35 Kw, potenza entro cui rientrano in pratica tutti gli impianti di riscaldamento a fiamma di abitazioni, uffici, piccoli negozi, studi professionali e vari. In altre parole il costo precedente, cioè quei 10 euro che fino a oggi venivano applicati dai comuni di Massa e di Carrara, sarà raddoppiato.
L’allarme di Confartigianato. Confartigianato termoidraulici di Massa-Carrara informa che dal primo gennaio 2017 la gestione delle verifiche degli impianti e il rilascio dei relativi bollini saranno definitivamente a carico della Regione Toscana. Le competenze per il comune di Massa passeranno dalla Master alla Sevas srl (Lucca) mentre per Carrara, Montignoso e i comuni della Lunigiana la gestione rimane all'Agenzia Energetica Eams, già convenzionata con tali Comuni.
I bollini acquistati e non utilizzati nell'anno 2016 potranno essere rimborsati tramite richiesta direttamente agli Enti o alle società. Confartigianato richiederà, in tempi brevi, un incontro con le società destinate a gestire il rilascio dei bollini e i controlli sugli impianti in modo da chiarire tutte le modalità operative da comunicare ai propri associati. Il prezzo del bollini sarà sicuramente unificato (per i generatori a fiamma entro i 35 KWT il costo sarà di 20 Euro). «Con il gas e con il monossido di carbonio, non si scherza - sottolinea Stefano Giannoni, presidente della categoria termoidraulici - pertanto confido sulla professionalità di tutti e sulla sensibilità dei cittadini per la tutela e la sicurezza sociale, tramite un servizio di verifica e controllo adeguato».
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