Gioco
Giulia, da Carrara a Los Angeles nel segno del cinema
Esordio brillante sui set americani dopo il diploma di attrice «Amo la Magnani e la Streep, vorrei girare con Tarantino»
CARRARA. Le sue attrici di riferimento sono Anna Magnani e Meryl Streep. Il film che avrebbe voluto girare è una (vecchia) pellicola da Oscar, “La rosa tatuata” con la Magnani e Burt Lancaster. Sogna di recitare in America, anche se considera Carrara, la sua città, «bellissima e con un paesaggio, dai monti al mare, unico: ci se ne accorge quando si sta lontano».
Ha le idee chiare, e per nulla scontate Giulia Giovanetti, 22 anni, un diploma al liceo linguistico e già un bel bagaglio di esperienza alla New York Film Academy. È qui che ha cominciato la sua avventura dopo la maturità, è qui che sta concretizzando il suo sogno: quello di diventare attrice. Una scelta di cuore e di carattere: «Avrei potuto lavorare nel marmo, un mondo che mi piace molto, ma ho deciso di intraprendere un’altra strada». La più difficile potremo aggiungere: la famiglia di Giulia è un’istituzione nel settore lapideo, la mamma Bernarda Franchi, una famosa imprenditrice che adesso guarda, con orgoglio e da lontano, i progressi della figlia nel mondo del cinema.
Giulia come è cominciato il suo percorso di attrice?
«Recitare è sempre stata una mia passione, un giorno, proprio mentre si avvicinava l’esame di maturità del liceo linguistico, mio padre mi ha chiesto cosa mi sarebbe piaciuto fare dopo. Ho risposto immediatamente: “Mi piacerebbe recitare”. Lui mi ha incoraggiato, senza esitazioni: “Se lo vuoi fare fallo, e fallo bene”. Da qui l’idea di andare a studiare nella patria dell’industria cinematografica, Los Angeles. Ho frequentato la New York Film Academy e è stata un’esperienza formativa fantastica. Anche vivere da sola all’estero mi ha aiutato moltissimo, mi ha fatto crescere e consolidare il mio obiettivo che è quello di diventare una attrice e recitare in film e telefilm americani. Certo ci sono i momenti di nostalgia, ma ho imparato a gestirla e quando torno a Carrara mi godo ancora di più la bellezza della città».
Ha terminato con successo la New York Film Academy. E adesso? Progetti per il futuro?
«A Los Angeles l’85% delle persone sono attori, e questo l’ho imparato bene facendo le audizioni: ne ho già fatto parecchie e sono stata scritturata per alcuni short film, che per chi vuole fare il mio mestiere sono importantissimi perché girano nei circuiti dei festival e danno molta visibilità. Ho recitato in diversi short film che sono approdati nel circuito dei festival».
Qual è il regista con cui ti piacerebbe lavorare?
«Non ho dubbi, mi piace molto Quentin Tarantino, amo i suoi film e di conseguenza e mi piacerebbe moltissimo poter girare con lui».
In attesa di vederla sul grande schermo in Italia questi gli short film girati da Giulia Giovanetti per i circuiti americani: “Parallel lines” a “Vengeance oil”, “For better or worse”, “If”, “The vigil”, “Mistress Jane” , “Return to sender”, “Across time” e “Viv & Kat”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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