Italia
Carrara, nasce lo sportello per le imprese in crisi, parla la figlia dell'imprenditore suicida
Lo sfogo: un aiuto così avrebbe salvato mio padre. Il presidente della Camera di Commercio: ci hanno già contattato sette imprese
CARRARA. Se ci fosse stato questo sportello, forse mio babbo sarebbe ancora qui»: c'era anche lei, Serena Pensierini alla presentazione dello sportello per le imprese in difficoltà, nato e voluto dai vertici della Camera di Commercio di Massa-Carrara.
Lei è la figlia di Giuseppe Pensierini, l'imprenditore edile che si è tolto la vita a inizio ottobre dopo che la crisi della sua azienda era sfociata in una situazione economica difficile, con tanto di vendita all'asta della sua abitazione. Serena, da piccola, aveva passato al padre le “pignatte” con cui lui aveva costruito la loro casa, la stessa acquistata in una vendita all'asta da un conoscente: ed è sempre lei che ieri è intervenuta davanti a rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e delle associazioni di categoria per dire che sì, forse, avere qualcuno a cui rivolgersi, a cui chiedere aiuto, avrebbe potuto aiutare suo padre ed evitarne la fine così tragica. «Mio babbo era un gran lavoratore, ha costruito di tutto, case, palazzi e perfino centri commerciali. Ha iniziato a lavorare da ragazzino, non si fermava mai però forse gli mancavano quelle competenze imprenditoriali, che nel momento della crisi gli sarebbero servite» ammette Serena che ha voluto ringraziare esplicitamente il sindaco Angelo Zubbani, la sua vice Fiorella Fambrini e la dirigente al sociale Daniela Tommasini, per l'aiuto offerto spontaneamente alla sua famiglia.
Alla vigilia di un Natale particolarmente difficile, trascorsi più di tre mesi dalla morte del padre, Serena Pensierini sembra essersi fatta un'idea chiara del perché di un gesto così disperato: «Lui era un buono, un onesto… non era adatto a questo mondo così cattivo e opportunista»; e pensare che fino all'ultimo, ha raccontato la figlia, «si è rifiutato di mandare mia madre al lavoro: diceva che ce l'avrebbe fatta, lui da solo. E invece...»: e invece probabilmente al signor Pensierini sarebbe stato d'aiuto un professionista, un commercialista o forse un avvocato o ancora uno psicologo.
Proprio le figure che da oggi gli imprenditori in difficoltà troveranno a loro disposizione, gratuitamente, rivolgendosi allo sportello istituto dalla Camera di Commercio.
«Oggi posso dire di aver mantenuto fede all'impegno preso nell'intervista che ho rilasciato al Tirreno proprio all'indomani della morte di Pensierini... e per capire quanto ci fosse bisogno di questo servizio, è bastato solo iniziare a ipotizzarne l'apertura»: Dino Sodini, presidente della Camera di Commercio ha rivelato proprio in occasione dell'istituzione ufficiale dello sportello, che già sette imprese si sono rivolte all'ente per chiedere aiuto.
«E' bastato ventilare l'idea di aprire il servizio che subito sette imprese si sono rivolte a noi: a volte non è facile avere la percezione esatta di quanto questa crisi abbia attanagliato i piccoli imprenditori» osserva il numero uno dell'ente camerale.
Il servizio è “figlio” di un protocollo di intesa tra gli ordini degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e degli Psicologi, le associazioni di categoria, i comuni di Massa e di Carrara, la Provincia e l'Abi: lo sportello sarà “senza portafogli” ma fornirà consulenze gratuite a chi si presenterà in oggettive condizioni di difficoltà.
«La vita è un miracolo che non può essere messo alla mercè dei debiti per quanto alti siano» ha ribadito Sodini davanti a una platea composta oltre che dai rappresentati delle istituzioni locali e dalle associazioni di categoria, imprenditori, politici.
In platea anche Don Raffaello, parroco del Duomo e Fabrizio Cattani, regista colonnatese che proprio in queste settimane è impegnato nella promozione del suo film, "Cronaca di una passione", ispirato a vicende analoghe a quella di Pensierini, tutte realmente accadute.
Il film, che viene distribuito in questi giorni nel Nord-Est, una delle zone con il più alto tasso di imprenditori suicidi, sarà proiettato il 10 e l'11 gennaio alla Sala Garibaldi di via Verdi a Carrara: ieri la visione in anteprima del film alla Camera di Commercio (nei giorni scorsi vi era stata una proiezione anche alla Fondazione Crc) per la sigla del protocollo per il servizio di ascolto alle imprese.
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