Il Tirreno

Adesso l’Istituzione apre le porte nei giorni di festa

Adesso l’Istituzione apre le porte nei giorni di festa

Tanti i progetti in cantiere, a cominciare da collaborazioni e soggiorni studio a Mosca, Gelt (Belgio), Avignone e Parigi

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Accademia aperta per le feste, in collaborazione con le varie Associazioni culturali del territorio ed in particolare con gli Amici dell’Accademia, e visiste guidate, il 26 e il 27 dicembre, di pomeriggio.

Una serie di progetti che permetteranno agli studenti di fare esperienza all’estero a costo zero, la valorizzazione del patrimonio dell’istituto , una serie di ospiti illustri in arrivo a Palazzo del Principe e poi una grande festa in programma per il 2019, quando l’Accademia di Belle Arti di Carrara celebrerà i suoi 250 anni di vita.

Il direttore Luciano Massari si è insediato da poco ma ha già un’agenda pienissima di idee e progetti: e questo, spiega, «grazie anche alla straordinaria sintonia con il presidente Giancarlo Casani che è il vero motore di questo istituto».

E così i vertici dell’Accademia stanno lavorando sulle collaborazioni internazionali: presto gli studenti potranno accedere a soggiorni studio a Sanpietroburgo, Mosca, Gelt (Belgio), Avignone o Parigi Scuola senza sborsare un euro e facendo esperienze preziose per la loro formazione. Con il nuovo bilancio poi l’istituto metterà a disposizione degli allievi più meritevoli un premio, una sorta di borsa di studio per agevolare il percorso formativo.

«Stiamo lavorando per prolungare l’orario di apertura della biblioteca, alla presentazione del catalogo fotografico del nostro istituto e a un evento in programma il 20 gennaio che porterà da noi studiosi ed esperti di calibro internazionale» annuncia il direttore citando le iniziative in programma a stretto giro.

Forse per modestia accenna appena all’intervista rilasciata a Sky, che lo ha voluto intervistare insieme ad altri tre illustri conoscitori della Pietà di Michelangelo e che lui ha voluto venisse girata proprio a Palazzo del Principe: «Sono rimasti anche loro a bocca aperta…» ammette il direttore rivelando che il documentario viene replicato proprio in questi giorni su SkyArte.

Una bella cartolina dall’Accademia che intanto sta già lavorando alle iniziative per i suoi 250 anni di vita.

«Ricorreranno nel 2019 ma ci stiamo già organizzando» annuncia Luciano Massari, sicuro che l’occasione sarà un appuntamento di grande visibilità sia per il suo istituto che per la città tutta.

Cinzia Chiappini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web