La protesta
La Svolta sta con De Magistris
«Abbiamo chiesto all’unanimità l’affiliazione a “demA”»
CARRARA. Si è riunita l’associazione “La svolta” per deliberare - si spiega in una nota - sui punti all’ordine del giorno. «Al primo punto si era richiesto di discutere la posizione dell’associazione dopo le dichiarazioni di Luigi De Magistris alla riunione plenaria di “demA”. Preso atto che i valori espressi dal sindaco De Magistris sono quelli a cui noi aspiriamo nella nostra lotta e nel nostro rapporto con la società ed i cittadini si è deciso all’unanimità di chiedere l’affiliazione del nostro gruppo a tale organizzazione. Le indicazioni date che vedono proiettata “demA” in una versione oltre i confini di Napoli e verso la propria candidatura in un breve futuro alla guida del paese ci rassicura e al tempo stesso ci entusiasma; i cittadini oggi hanno bisogno di chiarezza, onestà e valori che possiamo attingere dalla nostra costituzione per anni mai applicata. Non disdegnamo il confronto anche con altre realtà provenienti dal civismo o da un percorso politico che guardi più verso i cittadini che non verso la ormai classe dirigente auto referenziata». Al secondo posto - prosegue la nota - «abbiano analizzato l’appello pubblicato sulla stampa ed in internet da un gruppo di cittadini con riferimento all’ala di sinistra della nostra città. In larga parte il documento è stato da noi trovato condivisibile, specialmente nella parte finale delle proposte dove si ricalcano i documenti fina ad ora espressi sia nei nostri comunicati che in quelli della coalizione. Esprimiamo con vivo compiacimento che, per la prima volta, si sia preso una netta distanza dall’amministrazione di questa città che, come abbiamo sempre dichiarato, tutto può essere tranne che di sinistra. Profondamente marcato è il nostro pensiero, riportato anche nel documento, “Senza una scelta di campo tra padronato e popolo lavoratore (e cittadini), lontani da un'organica idea di giustizia sociale, con la semplice applicazione di leggi che fanno della tutela del mercato e dei capitali il vero caposaldo della proposta di governo, non sarà possibile dar vita ad amministrazioni conflittuali con il potere centrale”. Concordiamo che vadano superate posizioni precostituite e “campanilistiche” nel rispetto di tutte le forze in campo verso la ricerca di eventuali rappresentanze che siano lontane dai vecchi schieramenti e molto più vicine alla cittadinanza tutta; nella visione di un futuro generazionale che ormai obbligatoriamente necessitiamo». E in merito all’analisi delle proposte dei partiti che sostengono l’amministrazione, scrive La Svolto, «ci siamo fortemente “arrabbiati” (vocabolo addolcito) nel vedere come questi individui possano prendere per i fondelli la città».
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